Elezioni regionali (Ansa)
Elezioni regionali (Ansa)

Firenze, 30 giugno 2020 - Dopo il guinzaglio, la protesi. Alla frase del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Toscana Eugenio Giani ("Ceccardi è al guinzaglio di Salvini") è seguita quella del sindaco di San Miniato Simone Giglioli. "Ha definito Susanna Ceccardi come ‘una protesi di Salvini’ offendendo migliaia di persone diversamente abili o fragili che le protesi sono costrette a portarle per davvero" ha detto Edoardo Ziello, deputato della Lega. "Oltre ad essere degli odiatori profondi, dice Ziello, siete anche dei grandissimi maleducati! Con il vostro comportamento state offendendo la Toscana che merita una classe politica all’altezza".

Il sindaco molto amico di Giani spiega: "Ho utilizzato ‘protesi’ nel senso letterale del termine, come ‘estensione di’. La Ceccardi di questo si è sempre fatta vanto, quindi non vedo dove sia l’offesa". La candidata alla presidenza regionale per il centrodestra ieri ha sottolineato: "Le parole di Giani sono un’offesa a tutte le donne, sia di sinistra che di destra".

E ha specificato: "Corro per vincere. Se perdo torno all’Europarlamento rispettando le oltre 48mila preferenze per difendere Made in Italy e made in Tuscany". E sulla segretaria toscana del Pd, Simona Bonafè: "Ti hanno chiesto di candidarti e hai scelto la via più comoda, quella di stare a Bruxelles perché è sempre difficile mettersi in gioco in una partita che, come dicono i sondaggi, in Toscana è aperta".

Nel centrosinistra c’è aria di burrasca. Al Pd e a tutte le altre componenti della coalizione non sono andate giù le parole di Giani: "Troppo aggressive, bisogna parlare dei problemi, non di Salvini". E già, i problemi della Toscana sono molti. La Nazione è in campo proprio per far dialogare i candidati sul futuro della regione anche con specifiche iniziative di confronto.

LE DUE INTERVISTE:

IL RILANCIO DI GIANI. "LE MIE PRIORITÀ SANITÀ E TRASPORTI" (clicca qui)

CECCARDI, EX PCI. "TANTI DI SINISTRA CI VOTERANNO" (clicca qui)