Al PalaTerme non si passa. La Fabo blocca Paffoni

Gli Herons firmano un’altra vittoria in casa e blindano il primato in classifica. Dell’Uomo è "man of the match". E Barsotti si incornicia ancora un risultato.

Al PalaTerme non si passa. La Fabo blocca Paffoni
Al PalaTerme non si passa. La Fabo blocca Paffoni

Fabo Herons Montecatini

79

Paffoni Fulgor Omegna

70

MONTECATINI: Benites 9, Chiera 5, Natali 6, Arrigoni 10, Sgobba 17, Dell’Uomo 17, Carpanzano 6, Lorenzetti 6, Giancarli 3, Longo ne, Lorenzi ne, Rattazzi ne. All. Barsotti.

OMEGNA: Kosic 4, Fazioli 16, Solaroli 8, Torgano 6, Balanzoni 25, Baldassarre 8, Coltro 2, Picarelli 1, Bucelli ne, Jokovic ne, Maulini ne. All. Ducarello.

Arbitri: Vastarella e Marconetti

Note: parziali 21-23, 42-41, 66-51.

La Fabo Herons Montecatini fa valere la legge del PalaTerme e impone il primo stop in esterna alla Paffoni Omegna, fin qui sempre vincente lontano dal PalaBattisti: finisce 79-70 per la formazione di casa, che si tiene stretto il primato in classifica nel Girone A di Serie B Nazionale, in coabitazione con la Pielle Livorno. L’avvio però è di marca rossoverde, con Solaroli e Balanzoni che colpiscono da sotto per lo 0-4 Omegna. Sgobba mostrerà pure qualche lacuna quando si tratta di difendere il proprio canestro ma è lui che offensivamente tiene a galla gli "aironi", anche perché la Paffoni continua a far male alla difesa rossoblù sia nel pitturato che da fuori, con Baldassarre che porta gli ospiti avanti addirittura di quattro possessi (10-18). Dell’Uomo in uscita dalla panchina suona la carica per gli "aironi" ed è sempre il giocatore calabrese a permettere alla Fabo di mettere la testa avanti per la prima volta dalla palla a due, dopo che Giancarli aveva riportato a contatto la squadra di Barsotti con la tripla del -2 sulla prima sirena. Sgobba e Lorenzetti spingono Montecatini al +5 ma Balanzoni continua ad essere una tassa salatissima da pagare per la difesa di casa: altri 6 punti del numero 14 di Omegna e ospiti di nuovo avanti. La tripla dall’angolo di Coltro vale il nuovo +4 piemontese ma ha anche l’effetto di una sveglia per Natali e compagni, che piazzano un break di 6-0 tornando nuovamente a condurre le danze, ma Coltro fa nuovamente il guastafeste per il 42-41. Al rientro dagli spogliatoi Omegna "provoca" ancora gli Herons, che rispondono con un altro parziale di 8-0 propiziato dalle triple di Chiera e Benites. L’ex San Miniato e Vigevano dopo un primo tempo complicato sembra un altro giocatore: altre due bombe e Montecatini che scollina la doppia cifra di vantaggio (56-45). Carpanzano addiziona un 22 a cronometro fermo che manda in orbita la Fabo, ma è grazie alla difesa che Montecatini riesce a prendere il largo: Omegna va a -15 allo scoccare della terza sirena, poi anche a -21. Dell’Uomo è "man of the match": fiuta il momento di rilassamento dei compagni, che si siedono e permettono alla Paffoni di rientrare sul 77-67. Il mai domo Lorenzetti placa gli ardori piemontesi e garantisce un finale in controllo.

Filippo Palazzoni