Serena e Francesco durante un viaggio in Vietnam
Serena e Francesco durante un viaggio in Vietnam

Pistoia, 28 aprile 2019 - Se il numero dei followers - ovvero: dei seguaci di un profilo social - fosse un ‘applausometro’, quello di Whext Travelblog farebbe un gran bel chiasso. Sono più di 38mila infatti gli iscritti alla pagina Instagram del blog dedicato ai viaggi, nato due anni fa da un’idea di Serena Bargiacchi, 34 anni, poi condivisa con il suo compagno di vita Francesco Mitresi, 32, entrambi pistoiesi. Laureata all’università di Bologna lei, studi proseguiti tra Amsterdam e Malta, un lavoro a Londra e poi il ritorno tanto inaspettato quanto gradito a Pistoia; per lui invece una vita trascorsa a Pistoia e dedicata più al lavoro - “lo studio - scrive - non mi ha mai appassionato” - e alle cose pratiche. Poi i due si incontrano e tra i tanti interessi condivisi c’è anche quello dei viaggi.

E così dopo qualche anno insieme ecco che nel ‘curriculum errante' figurano Grecia, Thailandia, Marocco, Messico, Vietnam, Cambogia, Tanzania, Brasile e per ogni tappa un sintetico ma efficace vademecum sul blog con le chicche da non perdere, oltre che gallerie fotografiche ricche di perle da ogni meta visitata. Dal decalogo delle cose da fare in un determinato Paese, alle modalità di richiesta del visto, passando per consigli sugli alloggi e spunti creativi su come arricchire graficamente le storie di Instagram: i temi approfonditi sul blog affrontano ogni qualsiasi argomento possa ruotare intorno al mondo dei viaggi. Un costante aggiornamento (soprattutto del canale Instagram, quello al momento più attivo e cliccato) tra immagini postate, articoli sul blog e stories live ed ecco che Whext - che letteralmente significa “where next?”, cioè “quale sarà il nostro prossimo viaggio?” - viene notato dagli addetti del settore.

E una semplice passione diventa occasione di ritorno d’immagine, raccontata anche su Tv2000 nel programma Mondo Insieme condotto da Licia Colò, nella puntata andata in onda proprio oggi. “Sono diverse le opzioni - spiega Serena -. Alcuni degli articoli sono pagati dai tour operator, i quali a loro volta ci danno anche una percentuale sugli itinerari di viaggio che creiamo. In più accade anche che in cambio di sponsorizzazione sui social e sul blog tante strutture ci offrano alloggi gratis, così come le compagnie aeree offrano voli in cambio di visibilità”. Nessuna remunerazione reale insomma, quanto la possibilità di viaggiare usufruendo di servizi e strutture in modo totalmente gratuito. Occasione più che ghiotta. “Succede quando collaboriamo con gli enti del turismo - continua Serena -, lì ci pagano tutto loro. Io propongo un piano di comunicazione, se questo ha il loro benestare allora il viaggio è coperto totalmente dall’ente”.