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5 mag 2022

"Trame di donne", le voci solidali di dodici attrici contro la violenza

Lo spettacolo, al Polo Tecnologico, è già sold out, ma ci saranno repliche. In scena il laboratorio teatrale "Tessitrici di storie"

Un appuntamento atteso da due anni: finalmente domenica prossima, 8 maggio, alle ore 21 al Polo Tecnologico "Libero Grassi" di Quarrata va in scena "Trame di donne", lo spettacolo nato dal laboratorio "Tessitrici di storie". Il laboratorio teatrale riservato alle donne e gratuito era stato promosso dal Comune di Quarrata per celebrare l’8 marzo 2020, Giornata internazionale della donna e dall’associazione Withvalley. L’arrivo della pandemia e il lockdown iniziato proprio in quel periodo però aveva bloccato la rappresentazione a tre giorni dal debutto. "Era da novembre 2019 che avevamo iniziato a lavorare a questo progetto – spiega la regista Silvia Todesca, che ha guidato il laboratorio e preparato lo spettacolo coadiuvata per l’occasione da Michela Stellabotte –, ma l’aspetto positivo è che ci siamo tenute compagnia per tutto il lockdown con la nostra chat di gruppo ragionando sui copioni e pensando al giorno che avremmo finalmente debuttato, diventando un percorso di approfondimento del nostro lavoro". Adesso è arrivato dunque il momento e la serata si preannuncia già con il tutto esaurito, tanto che sono in programma delle repliche. I testi (che in anteprima sono disponibili anche sul sito web del Comune di Quarrata) sono stati scritti dalle stesse "attrici", dodici donne residenti sul territorio che si erano iscritte al laboratorio, dopo aver assistito allo spettacolo al Polo Tecnologico di Quarrata sulla violenza di genere "Viola e le altre", sempre di e con Silvia Todesca e Michela Stellabotte.

In quell’occasione l’assessore alle pari opportunità Francesca Marini volle che questo percorso sull’universo femminile proseguisse con un lavoro aperto alla comunità, che trattasse come un "filo rosso" ancora temi sociali oppure legati alla solidarietà nei confronti delle donne che subiscono prevaricazioni. "Lo spettacolo parla di un sogno, quello di vedere insieme, riunite, tante donne più o meno famose, che hanno fatto la storia – prosegue Silvia Todesca che domenica in "Trame di donne" parteciperà alla performance, come anche Stellabotte –. I racconti esplorano quello che potrebbe essere il sentire intimo di queste donne che hanno spesso subito le angherie della società. Un "provare a mettersi in modo empatico nei loro panni". Figure femminili dunque che hanno ispirato le attrici portandole a mettersi in gioco: "In modo ironico, divertente e anche impegnato e potente – osserva la regista –, rendiamo omaggio a tante figure note e meno note, comunque significative. Ognuna fa da specchio a parti di noi che appartengono a tutte. Non mancheranno sorprese e momenti di commozione". Tra le donne famose, anche Maria Montessori e Marilyn Monroe, che parlano attraverso la performance sul palcoscenico delle donne che danno loro voce, del proprio sentire interiore: "Fino a esprimere confessioni molto intime delle loro anime – conclude Silvia Todesca –. Per ottenere questo livello di profondità le partecipanti al laboratorio hanno studiato la vita di queste donne e si sono immedesimate in loro, partorendo testi toccanti".

Daniela Gori

© Riproduzione riservata

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