È ancora "andamento lento" per le vaccinazioni degli over 60. Il dato emerge dall’ultimo report dell’Asl che documenta le somministrazioni al 18 luglio: in due settimane il numero dei non-immunizzati è sceso di poco più di 200 unità, passando dai circa 6.800 del 4 luglio ai 6.598 di questo ultimo monitoraggio. Il meccanismo si è inceppato, evidentemente, come testimoniano le secondi dosi che crescono a dispetto delle prime, mentre neppure la disponibilità a somministrare delle farmacie pubbliche e private sembra dar sollievo ai numeri. E che succede per i più giovani, la fascia compresa tra i...

È ancora "andamento lento" per le vaccinazioni degli over 60. Il dato emerge dall’ultimo report dell’Asl che documenta le somministrazioni al 18 luglio: in due settimane il numero dei non-immunizzati è sceso di poco più di 200 unità, passando dai circa 6.800 del 4 luglio ai 6.598 di questo ultimo monitoraggio. Il meccanismo si è inceppato, evidentemente, come testimoniano le secondi dosi che crescono a dispetto delle prime, mentre neppure la disponibilità a somministrare delle farmacie pubbliche e private sembra dar sollievo ai numeri. E che succede per i più giovani, la fascia compresa tra i 18 e i 29 anni, additati come nuovo "traino" del contagio, con una età media dei nuovi malati inferiore ai 29 anni? Qui all’appello, causa una ovvia partenza ritardata delle vaccinazioni proseguita per scaglioni anagrafici, mancano ancora più di 10.800 assistiti: ad aver ricevuto la prima dose sono state infatti 7.647 persone. Pesa anche il forte rallentameno delle forniture Pfizer.

Andando ad ingrandire i dati fascia per fascia, si vede che gli over 80 che hanno ricevuto la prima dose secondo l’ultimo monitoraggio sono il 94,3% (98,2% il dato Ausl Toscana Centro, che comprende anche il Pistoiese), con percentuale addirittura peggiore della Val di Nievole da sempre in fondo alla lista dei vaccinati di area; fra i 70-79enni l’89,02% è immunizzato a metà (89,77% dato Atc), che diventa 83,62% per i 60-69enni (dato di area 84,45%) e 71,95% per i 50-59enni (dato di area 75,34%). La zona pistoiese rincorre ancora rispetto alla media regionale anche per le fasce più giovani: il capitolo dei quarantenni segna un 55,1% di immunizzati con prima dose a fronte di un 57,62% della Asl Toscana Centro, mentre va meglio per i trentenni, il 51,35% dei quali ha ricevuto la prima di due fiale (in area la percentuale è del 52,92%). Tornando ai 18-29enni in area sanitaria i vaccinati con prima dose sono il 43,59%, inferiore il dato di zona che raggiunge il 41,34%.

Che succede negli hub vaccinali, ultimamente sempre più deserti? La Cattedrale segna 77.040 somministrazioni complessive, la Filanda di Pescia 17.065, il circolo Mcl San Biagio 21.454, il Palaterme di Montecatini 38.182. A livello regionale, sono circa tre milioni e 600mila i vaccini somministrati, con 169 casi registrati (dato di ieri) in seguito ai 11.387 test eseguiti, con un tasso di nuovi positivi all’1,48% (3,4% sulle prime diagnosi).

Intanto da oggi gli over 60 in Toscana potranno anticipare il richiamo del vaccino AstraZeneca, già programmato ad agosto. Potranno farlo quando il portale online regionale consentirà di anticipare in automatico la data della somministrazione. Al momento, vista l’attuale disponibilità di dosi, la funzione "modifica seconda dose" sarà attiva solo per la linea vaccinale con AstraZeneca. L’anticipo interesserà circa 60mila over 60 in tutta la regione. Inoltre sarà nuovamente attivata la funzione "Last minute", dalle 19, per prenotare le prime dosi di vaccino anti Covid disponibili a seguito di disdette. l.m.