Smart Ambulance. Ecco il nuovo gioiello dell’assistenza medica: "Al servizio di tutti"

L’avveniristico mezzo è ricco di tecnologie e sistemi digitali all’avanguardia

Smart Ambulance. Ecco il nuovo gioiello dell’assistenza medica: "Al servizio di tutti"
Smart Ambulance. Ecco il nuovo gioiello dell’assistenza medica: "Al servizio di tutti"

Un concentrato di tecnologia e sistemi digitali. Software, collegamenti e connessioni che rendono questo mezzo - che apparentemente ha i contenuti di un’astronave - qualcosa di realmente presente. Si tratta di un’autoambulanza realizzata da Mariani Fratelli, nella quale trovano spazio tecnologie e software di Gruppo Informatico, azienda protagonista nel 1993 della nascita del sistema di emergenza e, tutti’oggi, con le sue tecnologie elemento essenziale di ogni progresso che arriva nel settore. Tutto questo rigorosamente ‘made in Tuscany’, visto che Mariani Fratelli ha sede a Pistoia e Gruppo Informatico fa partire le proprie tecnologie in direzione mondo da Massarosa, alle porte di Viareggio. Apparentemente la smart ambulance presentata ieri a Pistoia appare come un’ambulanza ‘quasi’ tradizionale. Al suo interno, però, sono presenti soluzioni tecnologiche nemmeno immaginabili fino a poco tempo fa. Si tratta, in sostanza, di un vero e proprio presidio medico mobile, dotato di una sua autonomia energetica grazie a pannelli solari, in grado di controllare numerose nuove funzioni. La geolocalizzazione consente l’individuazione esatta del luogo dell’emergenza e il drone in dotazione al mezzo è in grado di identificare posizioni scarsamente visibili e, allo stesso tempo, recapitare vicino al paziente farmaci e ausili utili al soccorso.

Dentro e fuori l’ambulanza sono in funzione apparecchi biomedicali in collegamento con la centrale operativa del 118, trasmettendo in tempo reale al presidio ospedaliero i parametri vitali e le condizioni del paziente. Un sistema di controllo elettronico del traffico consente di determinare il percorso più veloce per raggiungere il paziente e l’autista è assistito da un navigatore che proietta in olografia sul parabrezza il pittogramma con le icone delle indicazioni da seguire che permette di non voltare mai lo sguardo dalla guida. Una centralina con touch screen da dieci pollici nel vano sanitario e uno da sette in cabina consente di gestire tutte le apparecchiature di bordo. Infine il sistema integrato di monitoraggio del paziente e delle operazioni di soccorso, tramite telecamere interne ed esterne all’ambulanza, un drone e l’eventuale bodycam del soccorritore, tutto allo scopo di ottimizzare le operazioni e ridurre l’eventualità di errori umani. "Si tratta dei un concentrato di tecnologie e soluzioni già presenti oggi ma che con il tempo diventeranno sempre più sofisticate e produttive", dice Filippo Pizza, fondatore di Gruppo Informatico. "Il cuore di questo progetto – aggiunge Mauro Massai di Mariani Fratelli – è l’innovativo presidio medico d’emergenza, a bordo di un veicolo polifunzionale dotato di autonomia energetica e capacità di penetrazione grazie al drone di bordo". "Siamo orgogliosi di avere sul nostro territorio realtà in grado di realizzare prodotti come questo – ha poi sottolineato il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi –. Sono progetti dietro ai quali, comunque, oltre a capacità ingegneristiche di prima’ordine, è necessario che sia presente l’uomo, la persona, in grado di guidare e mettere a sistema vere e proprie eccellenze tecnologiche".

red.pt