Ripartenza Quarrata: "La città è ripulita. Ora compriamo qui per spingere la ripresa"

Lunedì riaprirà l’ultima scuola, mentre le attività sono già a regime. Il primo cittadino: "Già speso un milione di euro per gli interventi. di carattere urgente, poi un altro milione per i prossimi progetti".

Ripartenza Quarrata: "La città è ripulita. Ora compriamo qui per spingere la ripresa"
Ripartenza Quarrata: "La città è ripulita. Ora compriamo qui per spingere la ripresa"

A un mese dalla terribile notte del 2 novembre, quando l’acqua e il fango hanno invaso il centro cittadino e le frazioni del territorio comunale, Quarrata sta cominciando a rialzarsi. La maggior parte della città è stata ripulita dai rifiuti e la quasi totalità delle imprese commerciali pur con grandi sforzi ha iniziato a riprendere l’attività. Dall’8 dicembre cominceranno gli eventi natalizi secondo un calendario che vedrà al centro i commercianti, organizzato dal Comune insieme a Confcommercio Pisstoia e Prato. "Quest’anno più che mai invitiamo tutti a fare gli acquisti nei negozi di Quarrata – ha esortato il sindaco Gabriele Romiti – questo potrà essere un grande aiuto per la nostra città". Terminati i lavori per il ripristino della copertura, lunedì 4 dicembre riaprirà anche la sede centrale della scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri del comprensivo Bonaccorso, che era rimasta l’ultima a subire la chiusura forzata a causa dell’esondazione del Fermulla e per i guai dovuti alla pioggia persistente. Il sindaco ha provveduto a ricorrere all’istituto di "somma urgenza" previsto in caso di calamità naturali, per un’immediata esecuzione dei vari lavori.

"Sono già stati spesi circa un milione d’euro per gli interventi urgenti e un altro milione ci servirà per altri lavori dei quali sono già pronti i progetti – ha spiegato Romiti – tra i lavori già effettuati ci sono la sistemazione degli edifici scolastici, soprattutto i controsoffitti, per un importo di circa 230 mila euro, poi erano state danneggiate dall’acqua e dal fango le centrali termiche sia delle scuole che degli uffici comunali che hanno richiesto altri 200 mila euro. Per quanto riguarda la viabilità, per smottamenti e inagibilità delle strade collinari 400mila euro sono già stati spesi, ma dovremo intervenire su via di Lucciano, e quello sarà un lavoro che richiederà almeno 500mila euro solo per la carreggiata. In previsione c’è poi ancora da ripristinare la pista ciclabile sul Fermulla".

Intanto l’amministrazione, in particolare l’assessore Maria Vittoria Michelacci, con l’aiuto dei servizi sociali ha individuato le famiglie alluvionate e in situazioni di disagio e hanno spedito loro una lettera con un codice con il quale possono ritirare un pacco di beni di prima necessità e kit per la pulizia. Il punto dove andare a ritirare il pacco è stato adesso trasferito dal Polo tecnologico al magazzino di via Tevere 15. I cittadini potranno recarvisi nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 18, e il sabato dalle ore 9,30 alle 12. Per coloro che non hanno possibilità di recarvisi il pacco sarà portato a domicilio. "Un grosso ringraziamento va a tutto il mondo del volontariato, alle associazioni, alla protezione civile e agli uffici comunali – ha detto Romiti – è anche grazie a loro che la nostra Quarrata sta ritrovando l’energia per ripartire". Prosegue la raccolta di fondi avviata dal Comune per sostenere il territorio e la comunità. Tutte le donazioni saranno rendicontate e rese pubbliche al termine dell’emergenza.

Daniela Gori