Rinnovo Rsu Hitachi Consultazioni al via 12 rappresentanti tra officina e uffici

Urne aperte da stamani a mercoledì allo stabilimento di via Ciliegiole. Sfida molto "calda" tra le quattro sigle Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm e Ugl. Ecco i nomi di tutti i candidati in lizza per tutelare i diritti dei lavoratori.

Rinnovo Rsu Hitachi  Consultazioni al via  12 rappresentanti  tra officina e uffici
Rinnovo Rsu Hitachi Consultazioni al via 12 rappresentanti tra officina e uffici

Questa mattina alle 8, oltre al canonico timbro del cartellino, c’è anche l’apertura delle urne per il rinnovo della Rsu di Hitachi Rail Sts di via Ciliegiole. Una tornata elettorale particolarmente "calda" e attesa, anche al di fuori dello stabilimento, soprattutto per tutto quanto successo in questa estenuante fase che porta al voto. La possibilità di voto per operai e dipendenti dell’azienda si dipanerà nell’arco di due giornate e mezzo, fino alle ore 13 di mercoledì quando le urne si chiuderanno. Alla fine, anche qui dopo lunghe discussioni, le preferenze potranno essere espresse soltanto in presenza dopo che era stata fatta richiesta di aprire al voto online per tutti coloro, specialmente fra chi è impiegato negli uffici, che svolge la propria mansione in smart working oppure per chi è in missione all’estero, o in altri stabilimenti di Hitachi, e non può rientrare a Pistoia.

Mercoledì pomeriggio, quindi, si procederà allo spoglio che andrà a comporre la nuova Rsu con un cambio sostanziale: in quella uscente la suddivisione era paritaria con sei operai e altrettanti impiegati mentre, per i numeri attuali aziendali, si andrà per il periodo 2023-2026 ad una Rsu con sette rappresentanti dell’officina e cinque degli uffici. La composizione uscente vedeva la Fim-Cisl come maggioranza con cinque elementi, seguita dai quattro della Fiom-Cgil, i due dell’Ugl (fu il primo sindacato nelle officine) e uno della Uilm. Una consultazione che arriva doo un lungo scontro andato avanti per oltre un mese fra Fiom e Fim per il deposito, nei tempi prestabiliti dal regolamento, delle liste della sigla dei metalmeccanici che fa riferimento alla Cgil. Una frattura che, quando la nuova Rsu entrerà in carica, andrà ricomposta quanto prima per inseguire l’unico scopo che deve portare avanti l’assemblea: la tutela dei lavoratori e la salvaguardia dei loro diritti.

Questo l’elenco di tutti i candidati in lizza. Per la Fiom-Cgil: Tiziano Barbiconi, Cristiano Bonacchi, Diego Breschi, Alessio Bruschi, Diego Giacomelli, Matteo Innocenti, Monica Mariani e Gianluca Zanetti. Per la Fim-Cisl: Antonella Nannetti, Arianna Ruggeri, Gabriele Carlesi, Massimo Franceschi, Debora Innocenti, Mirosh Korita, Francesco Rega, Fabrizio Butelli, Stefano Cianchi, Luciano Lori, Mario Maiello, Massimo Pecorini e Alessio Colangelo. Per la Uilm: Simona Gigetti, Francesco Munno, Antonio Giovanni Sgrilli, Roberto Cingolaro e Daniel Scarlata. Per la Ugl: Gianluca Crocifisso Lo Iacono, Giuseppe Lorenzo Laurelli, Federico Querci, Manuel Marongiu e Alessandro Stocchi.

Saverio Melegari