In dirittura d’arrivo da parte dei dirigenti scolastici delle scuole superiori la definizione dei protocolli per la gestione degli esami di maturità in sicurezza. "Ormai abbiamo definito quasi tutto, nel rispetto della normativa – spiega Elena Pignolo, dirigente dell’istituto Luigi Einaudi – abbiamo già pensato a quali aule utilizzare che saranno sanificate e igienizzate. Grazie ai due ingressi, potremo far entrare i ragazzi da una parte e farli uscire dall’altra, regolati dall’orario e con l’aiuto dei collaboratori, in modo da evitare assembramenti". Anche gli altri dirigenti stanno predisponendo le aule più idonee. Resta da vedere se in tutti gli istituti c’è disponibilità di aule con queste caratteristiche, è in atto una verifica per certificare che ne esista un numero sufficiente per far lavorare le commissioni contemporaneamente. Intanto da parte dell’ufficio scolastico regionale e dalla Regione è stata attivata la formazione on line per il personale che farà parte delle commissioni sulle precauzioni da prendere. Ai docenti è stato raccomandato di sottoporsi al test sierologico, che in alcune scuole è già stato svolto. L’esame si svolgerà in presenza anche se per le categorie fragili è previsto lo svolgimento in videoconferenza da casa. "Abbiamo studiato normativa e indicazioni – confermato Paolo Bernardi dirigente dell’itis Fedi-Fermi – ci stiamo organizzando perché tutto si svolga con regolarità".

Daniela Gori