"Prendiamo le distanze dall’accordo"

Silvio Buono di Agliana civica prende le distanze dall'accordo tra Ambra Torresi e Luca Benesperi, ritenendolo inappropriato e deludente per i sostenitori. Buono si scusa con i cittadini per la decisione inaspettata presa da Torresi.

"Prendiamo le distanze dall’accordo"

"Prendiamo le distanze dall’accordo"

"Prendiamo le distanze da quanto dichiarato da Ambra Torresi in merito all’accordo preso con Luca Benesperi". Lo specifica Silvio Buono di Agliana civica, lista che al primo turno ha sostenuto la candidatura a sindaco di Ambra Torresi nella lista civica Agliana al centro. "Riteniamo l’accordo inappropriato – spiega Buono –, dato quanto sostenuto durante la nostra campagna elettorale e, soprattutto, riteniamo questo accordo inappropriato verso tutti coloro che ci hanno sostenuto e votato. Ci scusiamo con tutti i cittadini che ci stanno contattando indignati e delusi per avere spiegazioni – prosegue Buono –, ma purtroppo non ne abbiamo. Anche noi siamo rimasti sorpresi da questa decisione inaspettata, che non abbiamo preso noi". Silvio Buono è il capogruppo uscente di Agliana civica che, insieme a Italia viva, Psi e Udc, ha sostenuto la candidatura a sindaco di Ambra Torresi al primo turno. Per Agliana civica si sono candidati con Torresi Silvio Buono e Riccardo Coppini, anche lui consigliere comunale uscente. Agliana civica, come si ricorderà, è stata fondata da ex consiglieri della Lega che nel settembre 2021 abbandonarono il Carroccio, restando però, come appoggio esterno, nella coalizione di maggioranza guidata dal sindaco Luca Benesperi. Nel dicembre 2022 i consiglieri di Agliana civica (erano tre: Buono, Coppini e Patrizia Santoro) passarono all’opposizione dichiarando di non sentirsi "rappresentati" dalla maggioranza e che erano "venuti a mancare i presupposti di fiducia e collaborazione" con la coalizione di centrodestra al governo di Agliana. Che Agliana civica non approvasse il sostegno al voto per Luca Benesperi al ballottaggio, da parte di Ambra Torresi e di Agliana al centro, era prevedibile.

Piera Salvi