REDAZIONE PISTOIA

Pistoia città del Natale. Confcommercio attacca: "Preoccupante ritardo. E nessuna certezza"

Spampani sferza il Comune: "Le mete vicine mosse con largo anticipo". Rabbia anche tra i commercianti del centro: "Manca la programmazione".

Spampani sferza il Comune: "Le mete vicine mosse con largo anticipo". Rabbia anche tra i commercianti del centro: "Manca la programmazione".

Spampani sferza il Comune: "Le mete vicine mosse con largo anticipo". Rabbia anche tra i commercianti del centro: "Manca la programmazione".

Metà settembre è passata, fra due mesi di fatto dovrebbe partire il cartellone di eventi per quel che concerne il Natale in città e Confcommercio Pistoia Prato va all’attacco dell’amministrazione comunale che, a loro modo di vedere, non si è mossa in questi mesi ed è già in grave ritardo rispetto ad altre città. "Registriamo un preoccupante ritardo – dice il presidente di Confcommercio Pistoia Prato, Gianluca Spampani – le destinazioni vicine si sono mosse in largo anticipo, è un tema di competitività della città. Per ora, non è partita una campagna di comunicazione, non ci sono certezze sugli eventi e soltanto oggi esce un bando su una delle attrazioni destinate a generare maggiore appeal, senza che se ne conosca la collocazione fisica. Se pensiamo a contesti vicini e affini a Pistoia che hanno già pianificato tutto con largo anticipo a livello di iniziative e di coinvolgimento dei tour operator, la situazione desta legittima apprensione. Ad oggi non sappiamo su quale progettazione e su quale promozione potremo contare. Non possiamo permetterci un approccio tiepido rispetto ad un momento dell’anno così importante per il tessuto socio-economico".

All’interno dell’associazione di categoria, tra l’altro, arriva anche la presa di posizione da parte di chi è direttamente sul campo e sa quel che succede ogni giorno in città. "Il lavoro di programmazione – osserva Daniele Andreotti, di Voronoi – sarebbe dovuto iniziare subito dopo la fine dell’evento dello scorso dicembre. Questo ci avrebbe consentito di consolidare, e di migliorare, l’appuntamento sotto ogni profilo. Anche perché, pur trattandosi di un’edizione pilota, lo scorso Natale abbiamo apprezzato un flusso di visitatori come raramente se ne vedono in centro storico. Ad oggi, invece, quasi niente è stato fatto mentre Arezzo e Empoli si muovono con largo anticipo. Qui si procede per eventi organizzati da privati: da VininSala o ’Un altro parco in città’. Manca una programmazione lungo tutto l’anno".

Questi passaggi a vuoto che vengono criticati da Confcommercio, tra l’altro, incidono pesantemente anche su negozi storici e vari tipi di attività che, con l’afflusso massiccio di avventori, potrebbero incrementare notevolmente il proprio giro d’affari. "L’edizione di un anno fa - commenta Federica Cioni, del negozio Marella – era stata un inizio, sul quale si poteva impostare un lavoro, per farla crescere e per migliorarla. Ad oggi non sembra che sia così, perché la programmazione del Natale versa in alto mare. La mancanza di una programmazione adeguata si fa sentire molto in una città come Pistoia". Non resta che attendere il termine dei tempi tecnici dei bandi per capire come potranno essere gli eventi in città per le prossime festività.

Non si è poi fatta attendere la replica dell’assessore competente, Gabriele Sgueglia: "Registro con sorpresa l’uscita di Confcommercio circa il presunto ritardo rispetto alla programmazione degli eventi inerenti a ’Pistoia città del Natale 2024’ – afferma –. È stato infatti pubblicato il bando utile all’individuazione del gestore della ’Casa di Babbo Natale’ (vedi articolo a fianco, ndr), che unitamente al mercatino già proposto lo scorso anno, corredato dal ’Bosco Incantato’, dalla pista di pattinaggio su ghiaccio oltre che da un nuovo tipo di videomapping e dalle consuete luminarie per cui il bando è stato invece pubblicato in agosto, farà parte di un’offerta di intrattenimento piuttosto vasta considerato il dato di fatto che essa si basa esclusivamente sulle risorse e sugli sforzi dell’Amministrazione. Resto convinto che solo con una piena collaborazione di tutti gli attori in causa la città possa trarre un effettivo beneficio dal calendario che, con notevole sforzo economico ed umano, il comune sta predisponendo in linea con quanto già accaduto, con successo, lo scorso anno – conclude Sgueglia –, sia per quanto riguarda il contenuto del calendario stesso sia per i tempi di organizzazione degli eventi ad esso annessi, del tutto in linea con quanto avvenuto dodici mesi fa".