Pistoia Blues Festival. Si arricchisce il cartellone. Ecco ’Elio e le storie tese’

L’intramontabile band, reduce da quaranta sold-out, sarà in piazza del Duomo l’otto luglio. Uno show tra il sacro e il profano, nel loro stile: "Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo".

Pistoia Blues Festival. Si arricchisce il cartellone. Ecco ’Elio e le storie tese’

L’ultimo concerto a Firenze.

Dal teatro alla piazza, forti di un tour già archiviato che ha segnato il tutto esaurito in ciascuna delle quaranta tappe "espugnate". È uno show tra il sacro e il profano in perfetto stile Elio e le Storie Tese già a partire dal titolo "Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo", il cui tour estivo è stato appena lanciato e comprende anche una data pistoiese, nell’ambito del Pistoia Blues il prossimo 8 luglio. Vari personaggi di attualità vengono invitati a pregare per i fan degli Elio e le Storie Tese; Elio e le Storie Tese, vestiti di bianco, riempiono una scenografia studiata nel dettaglio con la preziosa regia di Giorgio Gallione e inizia così a suonare la musica. Il repertorio del "complessino" è quello che comprende intramontabili pezzoni, "La terra dei cachi", "Supergiovane", "Servi della gleba" o "Valzer transgenico" per dirne alcuni, sempreverdi si direbbe, "perché la mentalità italiana non cambia mai, c’è sempre un buon motivo per scandalizzarsi".

Lo spettacolo unisce alla musica i racconti e le immagini originali di una creatività senza limiti, per un viaggio attraverso le contraddizioni del nostro paese condotto con maestria e humour senza pari dagli Elio e le Storie Tese. Dal 1998 a oggi sono tra i gruppi più innovativi e rivoluzionari del panorama italiano. I testi dei loro brani utilizzano ampiamente espressioni gergali, umorismo di scuola milanese e nonsense, passando dal calembour a sfondo sessuale e la scurrilità "gratuita", senza dimenticare una sottile satira politica e di costume, fino a livelli di surrealismo e decostruzione linguistica che possono, a tratti, ricordare persino l’avanguardia, il dadaismo o il futurismo, che evidenziano lo spessore culturale dei suoi componenti, che non si circoscrive al loro enciclopedismo musicale, dagli studi classici al continuo citazionismo delle canzoni più corrive di ogni tempo, riscontrabile anche nei loro curriculum individuali (da Rocco Tanica arrangiatore a Elio attore teatrale). Tutti i loro album sono diventati disco d’oro in Italia. Il cartellone del Pistoia Blues ad oggi annunciato si compone dunque così: Tommaso Paradiso (7 luglio), Mario Biondi e Dee Dee Bridgewater (11 luglio), Matteo Mancuso e Mark Lettieri (12 luglio). I biglietti per l’8 luglio saranno in vendita a partire dalle 11 di oggi sul circuito Ticketone.

l.m.