Pian di Novello isolata, una riunione per poter aiutare i residenti

Alla ricerca di una soluzione per togliere gli abitanti di Pian di Novello dall’isolamento in cui si sono venuti a trovare, si è tenuta, ieri mattina, una riunione per fare il punto sulle limitazioni imposte al Ponte dei Mandrini e al Ponte di Rio Piastroso e sugli interventi previsti per il loro consolidamento. Secondo le ipotesi circolate, la chiusura dei ponti era legata al calcolo del peso sul ponte stesso e comprendeva un certo volume di neve bagnata, che lo avrebbe appesantito ulteriormente. Rimossa la limitazione, il carico tollerato tornerebbe maggiore e il problema, almeno temporaneamente, sarebbe risolto. Se la soluzione sia questa o un’ altra verrà stabilito dalla conferenza dei servizi indetta per l’avvio dei procedimenti funzionali alle opere, la cui chiusura è prevista entro la metà di ottobre. In sede di conferenza, alla quale parteciperanno tutti i soggetti che hanno tittolo, dalla Soprintendenza alla Provincia di Pistoia ai Comuni e altri, sarà anche valutata la possibilità di un aumento della portata del Ponte dei Mandrini per ovviare all’isolamento del territorio di Pian del Novello. Inoltre, per sopperire alle difficoltà del trasporto pubblico locale, la Provincia di Pistoia, su sollecito del Comune di Abetone Cutigliano, è in fase di accordi con Autolinee Toscane per fronteggiare le criticità legate al servizio: allo stato attuale mancherebbe alla dotazione di Autolinee Toscane un mezzo con nove posti, massimo carico autorizzato tenendo conto delle limitazioni. Se verranno risolte, almeno per uno dei due ponti, il problema diventerebbe almeno parzialmente risolto, restituendo servizi e tranquillità ai paesani. Presenti all’incontro il presidente della Provincia Luca Marmo, il consigliere delegato alla viabilità Ferdinando Betti e i funzionari tecnici della struttura, il sindaco Marcello Danti e il presidente della commissione speciale viadotti, Andrea Tonarelli.

Andrea Nannini