Quale il contesto artistico, quali influenze e vivacità animarono la città verso la fine del Duecento? Se ne parla oggi (ore 18) nel primo di una serie di incontri per il ciclo "Orizzonti aperti", costola d’approfondimento alla grande mostra "Medioevo a Pistoia. Crocevia di artisti fra Romanico e Gotico" allestita nel ritrovato (e...

Quale il contesto artistico, quali influenze e vivacità animarono la città verso la fine del Duecento? Se ne parla oggi (ore 18) nel primo di una serie di incontri per il ciclo "Orizzonti aperti", costola d’approfondimento alla grande mostra "Medioevo a Pistoia. Crocevia di artisti fra Romanico e Gotico" allestita nel ritrovato (e rinnovato) Palazzo de’ Vescovi. Al tavolo dei relatori ci sarà Angelo Tartuferi, curatore della mostra nonché direttore del Museo di San Marco a Firenze, che guiderà la discussione dal tema "Il Maestro del 1310, ovvero Giotto a Pistoia". All’alba del XIV secolo il Maestro del 1310 è certamente il protagonista principale del panorama pittorico pistoiese. Un’attenzione particolare durante l’incontro sarà dedicata all’insieme dei dipinti a lui attribuiti, oggetto di acceso dibattito fra gli studiosi. Quale l’eredità artistica di questo ‘Giotto pistoiese’ nella scena culturale locale? L’incontro si tiene a Palazzo de’ Vescovi, l’ingresso è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione (www.pistoiamusei.it; 0573.974267).

Prossimo "salotto" il 9 dicembre, stesso luogo e stessa ora, con la storica dell’arte Enrica Neri Lusanna e il docente di tecnologia del legno e utilizzazioni forestali Marco Fioravanti che converseranno su "Una testa decollata, un angelo ai raggi X. Quesiti su Giovanni Pisano". La grande mostra appena inaugurata tra il Palazzo de’ Vescovi e il Museo civico in palazzo comunale resterà aperta fino all’8 maggio, dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 20, il giovedì aperti fino alle 22; chiuso il lunedì e il martedì. Biglietti in vendita ai prezzi di 7 (ridotto) e 10 euro (intero), acquistabili anche on line sul sito dell’ente.