Ora Villa Puccini risplende. I restauri si sono conclusi

Taglio del nastro anche per salutare il nuovo anno della scuola Mabellini. Un investimento di oltre 400mila euro grazie al bando della Regione Toscana . .

Ora Villa Puccini risplende. I restauri si sono conclusi

Ora Villa Puccini risplende. I restauri si sono conclusi

Doppia festa ieri alla Villa Puccini di Scornio, sede della scuola comunale di musica e danza Teodulo Mabellini, dove il nuovo anno scolastico è stato salutato con l’inaugurazione dei lavori di riqualificazione e restauro dello storico edificio, appartenuto alla famiglia di Niccolò Puccini. Un’occasione per tanti cittadini per visitare la villa, che ha ritrovato la sua bellezza originaria grazie agli interventi voluti dal Comune di Pistoia, per conservare e tutelare l’immobile, attraverso lavori di manutenzione sulla copertura, interventi sulle facciate, sostituzione degli infissi, restauro dello scalone esterno in travertino e recupero degli altri elementi che la caratterizzano. L’investimento totale ammonta a 420mila euro, di cui 320mila ottenuti grazie al progetto del Comune candidato a un bando della Regione Toscana per la riqualificazione del patrimonio storico e di pregio degli enti locali. L’amministrazione ha cofinanziato l’opera per 100mila euro. Villa Puccini, immersa nell’omonimo parco, conserva al suo interno pregevoli affreschi, in particolare nel salone nobile, ora adibito a sala per concerti, di alcuni fra i migliori artisti fiorentini del XVIII secolo, tra cui Giovanni Domenico Ferretti. "Abbiamo fatto intanto la parte più importante – ha spiegato il sindaco, Alessandro Tomasi – che è servita a preservare il bene e stiamo lavorando anche per recuperare questo bellissimo parco, che è il più grande e uno dei più belli della città, a cominciare dalla progettazione della parte davanti alla villa, per proseguire nella parte più ampia e rimanente, per la quale abbiamo idee e progetti a cui stiamo lavorando". Tomasi ha sottolineato l’importanza della struttura per l’intera città e anche per la provincia, in quanto al suo interno ospita la scuola di musica e danza alla quale sono iscritti centinaia di allievi. "La Mabellini – ha aggiunto il sindaco – è una scuola comunale che con grande sforzo, ma anche con piacere, insieme all’Associazione teatrale pistoiese, finanziamo, e che l’anno scorso aveva circa 430 iscritti. So che anche quest’anno le iscrizioni stanno andando molto bene". Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, anche il direttore della ‘Mabellini’, Massimo Caselli, insieme a Giuseppe Gherpelli e Gianfranco Gagliardi, rispettivamente presidente e direttore generale dell’Atp Teatri di Pistoia, che gestisce la scuola.

Patrizio Ceccarelli