Novità in arrivo alla Doganaccia. Entro la prossima stagione invernale una seggiovia prenderà il posto dell’attuale skilift a servizio del campo scuola, in modo da trasportare in quota più persone in minor tempo. A farsi carico dell’investimento è Doganaccia 2000, la società che gestisce la stazione estivo- invernale posta a 1600 metri di quota. E che in questi anni, tassello dopo tassello, ha saputo creare un’offerta di divertimenti ben oltre la tradizionale discesa sugli sci in inverno e le camminate in estate. A dare il via ai lavori per il montaggio del nuovo impianto non si è perso tempo, non appena l’emergenza Covid lo...

Novità in arrivo alla Doganaccia. Entro la prossima stagione invernale una seggiovia prenderà il posto dell’attuale skilift a servizio del campo scuola, in modo da trasportare in quota più persone in minor tempo. A farsi carico dell’investimento è Doganaccia 2000, la società che gestisce la stazione estivo- invernale posta a 1600 metri di quota. E che in questi anni, tassello dopo tassello, ha saputo creare un’offerta di divertimenti ben oltre la tradizionale discesa sugli sci in inverno e le camminate in estate. A dare il via ai lavori per il montaggio del nuovo impianto non si è perso tempo, non appena l’emergenza Covid lo ha consentito. Ieri mattina si è svolto il sopralluogo del supervisore Ustif necessario per lo smontaggio dell’attuale sciovia. Dopodiché è scattato il disco verde per l’apertura del cantiere. "Abbiamo deciso di sostituire lo skilift del campo scuola con una seggiovia per dare un servizio migliore ai frequentatori della nostra stazione – spiega Sergio Ceccarelli (nella foto), amministratore unico di Doganaccia 2000 –, in particolare pensando a chi pratica lo snowboard, poiché con la tavola è più difficoltoso salire sulla sciovia". La nuova seggiovia sarà una triposto: "Avrà una portata di 1700 persone l’ora, contro le circa 500 che di fatto riuscivamo a far salire nello stesso lasso di tempo con lo skilift – illustra Ceccarelli – Questo consentirà di eliminare le code alla partenza dell’impianto. In più riusciremo a realizzare anche una nuova pista da sci, poiché la seggiovia sarà montata in modo da poterci sciare sotto. Cosa che non era possibile con lo skilift". Ma il nuovo impianto non sarà solo a servizio dello sci.

"Collauderemo la seggiovia in modo che sia utilizzabile anche in estate – annuncia l’amministratore di Doganaccia 2000 – : potrà essere impiegata sia in salita che in discesa e quindi sia per trasportare le biciclette che per raggiungere il bob su rotaia e il parco avventura". Si svilupperà su circa 800 metri di tracciato, poco più dell’attuale skilift. Ma che cosa ne sarà di quest’ultimo impianto? "Il sopralluogo di oggi (ieri, ndr) serviva per redigere il verbale di controllo, propedeutico allo smontaggio dello skilift – spiega Ceccarelli – : essendo praticamente nuovo, visto che ha solo dieci anni, potrà essere rimontato e riutilizzato. Non escludiamo di riposizionarlo qui alla Doganaccia". Intanto, da questa mattina, i mezzi si metteranno in movimento: "per prima cosa ci sarà da smontare lo skilift e poi si proseguirà col montaggio della seggiovia. Entro i primi di ottobre vorremmo collaudare il nuovo impianto. C’è da lavorare sodo, perché a causa del Covid siamo rimasti indietro di circa tre mesi con l’inizio dei lavori. Certo – ci risponde Ceccarelli – , siamo coscienti che si tratta di un grosso investimento".

Parole di soddisfazione arrivano dal sindaco Diego Petrucci: "Faccio i complimenti a Doganaccia 2000 per la voglia di investire e per il coraggio. Il nostro territorio si sta muovendo in controtendenza, visto che, nonostante il coronavirus, praticamente tutte le attività stanno riaprendo e c’è anche chi ha voglia di sviluppare qualcosa di nuovo e di ampliarsi".

Elisa Valentini