Nei ricordi e nelle lacrime l’amore grande della famiglia: "Possono esistere i supereroi"

Il figlio: "Celle senza di lui è come il Vaticano senza Papa" .

Nei ricordi e nelle lacrime l’amore grande della famiglia: "Possono esistere i supereroi"

Nei ricordi e nelle lacrime l’amore grande della famiglia: "Possono esistere i supereroi"

PISTOIA

I figli di Giuliano hanno accolto i tanti intervenuti con gli occhi lucidi ma anche con il sorriso di chi, come ha detto Paolo Gori, "ha nell’animo tanta tristezza ma non malinconia, perché non abbiamo rimorsi o rimpianti e il nostro babbo ce lo siamo goduto". Fabio Gori ha ringraziato i tanti intervenuti all’ultimo saluto "al nostro grande genitore" ed ha ammesso la difficoltà del momento perché "pensare Celle senza Giuliano è come pensare il Vaticano senza il papa".

Fabio ha voluto soffermarsi, più che sullo spessore di valore mondiale di Giuliano, sulla sua umanità e in particolare "sulla sua capacità di far sentire ad ognuno di avere un rapporto preferenziale, di essere il miglior amico o il miglior nipote". "Il sole in questa giornata lo premia – ha aggiunto Paolo – ma non mi stupisce perché se lo merita, lo voglio ricordare col passo dell’autobiografia di Neruda dove dice "confesso che ho vissuto" perché il babbo ha vissuto in tutti i sensi e in tutti i modi". I figli hanno ricordato l’infinità di messaggi arrivati in tutte le lingue del mondo "perfino prima che avessimo dato pubblicamente la notizia".

"E’ andato via il nostro bastone – ha affermato Patrizia Gori – la nostra bandiera, tutti noi chiedevamo a lui cosa si doveva fare, perché eravamo sicuri che quello che diceva era la cosa giusta". Toccanti, durante la cerimonia, i pensieri dei nipoti. "Ha sempre cercato l’armonia tra il creato e la creazione umana – ha detto Ida Cipriani - in una continua istanza di sostenibilità e c’è da sperare che un po’ di questa sensibilità di Giuliano entri nel cuore e nella testa di molti".

"Non ci posso ancora credere – ha affermato Caterina Gori – gli dico grazie per aver reso il mondo migliore, ho scoperto con lui che possono esistere i supereroi e penso che Giuliano Gori esisterà sempre".

Con la voce rotta dalle lacrime Marianna Rambaldi si è rivolta al nonno con queste parole "resterai per noi un modello e ricorderemo sempre i tuoi insegnamenti a Parigi". Giacomo Rambaldi ha ricordato le tante storie che il nonno gli raccontava ed ha confessato di sentirsi ora "un po’ traballante, senza che tu ci sia a tendermi la mano". Alla fine della cerimonia Stefania Gori ha letto una preghiera scritta da Pina e Giuliano che ha trovato in un libretto di quando si erano sposati: "Signore ti domando la pace, la saggezza e la forza – pregavano Pina e Giuliano – vogliamo essere pazienti e comprensivi".

Giacomo Bini