Malore in campo, decisivo l’intervento dei compagni

Il 36enne aveva perso conoscenza, accasciandosi al suolo. Ore di grande paura, poi le buone notizie. "Notte difficile da dimenticare. Abbiamo vinto la sfida più importante”

Sul posto sono intervenuti soccorritori di Pistoia e Agliana (foto d’archivio)
Sul posto sono intervenuti soccorritori di Pistoia e Agliana (foto d’archivio)

Pistoia, 22 settembre 2023 – Il paziente, intubato nella mattinata di ieri per sottoporsi ad alcuni delicati esami, si è svegliato nel primo pomeriggio e le sue condizioni apparirebbero al momento in netto miglioramento. Rimarrà tuttavia ricoverato al San Jacopo di Pistoia ancora per un po’: dovrà rimettersi in toto, ma sarà sottoposto soprattutto ad ulteriori accertamenti per capire cosa ci sia stato alla base del malore che lo ha colto mercoledì sera, durante quello che doveva essere una semplice seduta di allenamento di calcio.

I dirigenti e i compagni sono in contatto costante con i familiari del trentaseienne e già le ultime notizie hanno dato loro modo di tirare un primo sospiro di sollievo. "Il padre e la sorella di Massi ci hanno detto grazie per quel che abbiamo fatto per lui: a loro dire, gli abbiamo salvato la vita. Non so se sia vero o meno, ma era il minimo che potessimo fare", ha commentato Rudj Terrazzano, allenatore del Pistoia San Marco, la squadra amatoriale dello sfortunato protagonista di questa storia.

"Già il fatto di sapere che sta meglio rappresenta una liberazione. E’ stata una notte difficile per tutti, difficilmente dimenticheremo quello a cui abbiamo assistito". Restano per l’appunto da appurare le cause del malore del giocatore: gli amici lo hanno descritto come una persona atletica ed abituata a praticare sport, che aveva peraltro sempre passato senza problemi la visita annuale propedeutica allo svolgimento di attività agonistica.

Anche Alessandro Biagioli, dirigente del club, è tra quelli che stanno vivendo con una certa apprensione queste ultime ore. "Ci auguriamo di continuare a ricevere notizie positive dalla famiglia – ha detto – per un episodio che ha ribadito l’importanza dei corsi di primo soccorso. Ogni anno, come previsto dal regolamento, inviamo alcuni nostri tesserati a seguire il corso apposito".

Tutti i compagni gli hanno dedicato peraltro un pensiero, sulla pagina Facebook del club. "Nonostante la paura, Massi è stato più forte e adesso è fuori pericolo. E noi, tutti insieme a lui, abbiamo vinto la sfida più bella, difficile e importante della nostra vita – è il loro messaggio –. Ti aspettiamo presto Massi, per affrontare ancora tante sfide insieme sul campo. Come sempre". E adesso? Di calcio ovviamente non se ne parla, ma i compagni di squadra del trentaseienne calciatore amatoriale si ritroveranno sul campo. "Ci ritroveremo per confrontarci: stare insieme e supportarci a vicenda credo che sia la cosa migliore da fare – ha concluso Terrazzano – andare a trovare Massi in ospedale? Sarà la famiglia, a dirci se e quando sarà il caso. Noi, in ogni caso, saremo pronti ad aspettarlo".