Agnellino sbranato in pieno giorno, torna l’allerta lupo: “Era vicino alla case”

La denuncia di Coldiretti. Nemmeno i cani e le recinzioni hanno fermato il predatore

Nuovo attacco dei lupi, stavolta vicino a Quarrata

Nuovo attacco dei lupi, stavolta vicino a Quarrata

Quarrata (Pistoia), 17 ottobre 2023 – Torna l’allerta lupo. Stavolta la denuncia arriva da Forrottoli, nel comune di Quarrata, dove in una fattoria in pieno giorno è stata sbranata una agnellina di pochi mesi. Lo denuncia arriva da Coldiretti Pistoia, riferendo l'allarme di molti allevatori che in montagna o in primissima collina temono per il loro bestiame. In attesa dei rilievi da parte delle autorità competenti, già allertate, l'ipotesi più plausibile è che si sia trattato proprio dell’attacco di un lupo.

L'azienda agricola di allevamento è dotata oltre che di cani da guardiania, di una rete elettrosaldata che separa la fattoria dal bosco, ma gli avvistamenti sono numerosi. “Ritrovarsi un lupo nei centri abitati non è più un'ipotesi. È evidente che, come per i cinghiali, l'equilibrio è saltato - spiega Coldiretti Pistoia-. Nel 1973 il lupo era una specie gravemente minacciata, gli esemplari censiti in Italia erano solo 100; l'ultimo censimento dell'Ispra, nel 2022, ha contato 3.300 animali nelle regioni della zona peninsulare con una probabilità di presenza molto elevata in Toscana dove ha colonizzato quasi la totalità degli ambienti idonei. Secondo l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura non è più una specie vulnerabile e questo è un risultato straordinario e significativo di un progetto di ripopolamento che ha funzionato. Ma questa crescita ora va riequilibrata”.

Sono quasi 2.500 - ricorda l'associazione - gli eventi di predazione in Toscana a danno delle aziende zootecniche in un quinquennio. 500 all'anno. Più di uno al giorno. 7.405 i capi predati, quasi 1.500 ogni anno, il 95% sono pecore secondo lo studio dell'Ispra.