Un gruppo di appassionati sulle piste dell’Abetone (Acerboni/FotoCastellani)
Un gruppo di appassionati sulle piste dell’Abetone (Acerboni/FotoCastellani)
Circa 3mila ingressi agli impianti di risalita di Abetone, molte più presenze in paese: questo il bilancio del primo fine settimana di apertura dopo il lungo stop causa Covid durato quasi due anni. Numeri discreti, non da "pienone", probabilmente influenzati dal meteo un po’ ballerino. "Abbiamo avuto buone presenze – commenta Rolando Galli presidente del Consorzio Apm e della Società Abetone Funivie –. Domenica, in realtà, è stata una giornata discreta, ma in molti si sono basati sulle previsioni...

Circa 3mila ingressi agli impianti di risalita di Abetone, molte più presenze in paese: questo il bilancio del primo fine settimana di apertura dopo il lungo stop causa Covid durato quasi due anni. Numeri discreti, non da "pienone", probabilmente influenzati dal meteo un po’ ballerino. "Abbiamo avuto buone presenze – commenta Rolando Galli presidente del Consorzio Apm e della Società Abetone Funivie –. Domenica, in realtà, è stata una giornata discreta, ma in molti si sono basati sulle previsioni meteorologiche nazionali che davano tempo più brutto. Così non è stato, infatti in diversi sono arrivati ad Abetone in tarda mattinata". "Oltre al fine settimana andato bene pur senza ‘pienone’ – aggiunge Andrea Formento, presidente Federfuni –, c’è stato il bellissimo segnale di ieri: tante persone a godersi la neve e il sole in un giorno feriale di inizio stagione, più di quelle che credevamo. Sono segnali incoraggianti". Sulle piste, ma anche in paese, il manto bianco non demorde: tutto l’Appennino è ammantato di bianco fin sui 1200 metri di quota, localmente anche più in basso. Nuova neve, tra l’altro, è attesa anche per l’Immacolata e forse ancora nel fine settimana. "Ovviamente avremo preferito un ponte festivo col sole – sottolinea Galli –, ma tutto non possiamo avere. Anzi, vediamo il lato positivo: mercoledì le previsioni parlano di altra neve. Questo significa avere le condizioni migliori in assoluto per fare un fondo eccezionale alle piste in prospettiva del proseguo del mese. Per questo per qualche ora di pioggia non c’è da disperarsi".

Nella giornata di domani saranno aperti quasi tutti gli impianti, a differenza delle Regine che ancora non sono sufficientemente innevate per garantirne la sciabilità. "Il comprensorio è aperto quasi nella sua totalità – sottolinea Formento –. Noi continuiamo continueremo a sparare neve sopra quella naturale, in modo da offrire agli sciatori le migliori condizioni possibili. Speriamo, a questo punto, che anche il meteo ci assista e ci regali un po’ di giornate soleggiate dopo queste nevicate". Pollice su anche per quanto riguarda controlli green pass e mascherine. "Devo dire – aggiunge Formento – che quanto visto nel fine settimana denota grande responsabilità: file ordinate, niente assembramenti, mascherine indossate sugli impianti di risalite o quando si è in gruppo. Non potevamo sperare di meglio". I controlli green pass a campione, come prevede la normativa vigente, non hanno pizzicato nel corso del fine settimana sciatori sprovvisti del certificato verde.

Francesco Storai