REDAZIONE PISTOIA

Il Vocabolario Pistoiese. Quarant’anni di storia . Tra cultura e identità locale

Per celebrare il successo del vernacolo domani alle 17 a Villa Stonorov si riaccenderanno i riflettori sull’opera, ormai divenuta un vero best seller.

Per celebrare il successo del vernacolo domani alle 17 a Villa Stonorov si riaccenderanno i riflettori sull’opera, ormai divenuta un vero best seller.

Per celebrare il successo del vernacolo domani alle 17 a Villa Stonorov si riaccenderanno i riflettori sull’opera, ormai divenuta un vero best seller.

PISTOIA

Orgoglio pistoiese e "caso studio" linguistico: sia quel che sia, quel mastodontico lavoro occorso per cristallizzare in eterno il vernacolo pistoiese realizzando il "Vocabolario Pistoiese" merita d’essere ancora una volta ricordato. Ancora di più e più forte adesso, nel 2024, quando ricorrono i quarant’anni dalla sua prima pubblicazione. Era infatti il novembre del 1984 quando Lidia Gori, Stefania Lucarelli e Gabriella Giacomelli dettero alle stampe quello che sarebbe diventato un vero e proprio best seller. Promosso dalla Società Pistoiese di Storia Patria ed approvato nientemeno che dall’Accademia della Crusca, il Vocabolario Pistoiese letteralmente spopolò, attirando l’attenzione di studiosi italiani e stranieri e costringendo a una ristampa nell’anno 2000. Per ricordare questa piccola ma straordinaria impresa venerdì 6 dicembre alle 17 a Villa Stonorov, sede della Fondazione Jorio Vivarelli in via di Felceti 11 a Pistoia, si riaccenderanno le luci sull’opera prendendo a spunto proprio quel quarantesimo anniversario. Sarà questa l’occasione per ricordare questa pietra miliare che ha immortalato le peculiarità linguistiche e culturali di Pistoia, frutto di un’impresa memorabile: un progetto ambizioso reso possibile dalla passione di tante persone, nonostante le difficoltà… perché, come dice il proverbio pistoiese, "senza lilleri ’un zi làllera".

Il programma del pomeriggio prevede i saluti e l’introduzione del presidente della Fondazione Vivarelli, il professor Giulio Masotti; seguiranno gli interventi del presidente della Società Pistoiese di Storia Patria Luca Mannori, di Annalisa Nesi membro dell’Accademia della Crusca e docente di linguistica italiana all’Università degli studi di Siena che parlerà de "La storia e il contenuto del Vocabolario Pistoiese". A chiudere, una lettura scenica a cura dell’attrice pistoiese Monica Menchi. L’ingresso è gratuito; per informazioni rivolgersi alla Fondazione Jorio Vivarelli chiamando lo 0573.477423 o scrivendo a [email protected].

linda meoni