Giaccherino, per il crollo al matrimonio ci sono altri due indagati

Insieme ai titolari della Rinascimento, anche i figli, "amministratori di fatto"

Pistoia, 4 aprile 2024 – Ci sono altri due indagati per il drammatico crollo nell’ex convento di Giaccherino, dove domenica 13 gennaio, la festa di nozze di due giovani fiorentini, Paolo Mugnaini di Scandicci e Valeria Ybarra, originaria del Texas, finì con decine di feriti. Si tratta di Sabrina Tonti e Alessandro Fabbrini, figli di Roberto Tonti, di Prato, e Aldo Fabbrini, di Agliana, titolari della società Rinascimento Srl, proprietaria dell’immobile, i quali, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero stati amministratori di fatto della società.

I soccorsi a Giaccherino
I soccorsi a Giaccherino

Come si ricorderà, il solaio della stanza dove gli invitati stavano ballando cedette e gli ospiti precipitarono per almeno cinque metri, in un inferno di polvere e detriti. Le indagini per disastro colposo, svolte dai carabinieri di Pistoia, sono dirette dal procuratore Tommaso Coletta, che ha già chiesto l’incidente probatorio, per far luce sulle eventuali responsabilità. Molto complesse le perizie ingegneristiche che dovranno far luce sullo stato dell’immobile al momento del crollo. Il procuratore ha consegnato al giudice il quesito a cui il perito dovrà rispondere. Il consulente del giudice dovrà descrivere, per esempio, quali lavori hanno preceduto il crollo, se sono state svolte o meno le prove di carico, se si poteva o no ballare su quel pavimento e quali erano le condizioni della volta e di quali materiali era stata riempita nel tempo.

I legali dei titolari della Rinascimento Srl, hanno chiesto ed ottenuto dalla Procura di potere svolgere un sopralluogo, tramite i propri tecnici incaricati, gli ingegneri Luca Vianni e Sandro Chiostrini, che hanno effettuato misurazioni e rilievi, nell’ambito dell’attività investigativa difensiva. A rappresentare la coppia di neo sposi, Paolo Mugnaini di Scandicci e Valeria Ybarra, originaria del Texas, sono gli avvocati Federico Bagattini e Alberto Corsinovi del foro di Firenze. Ad oggi sarebbero circa quaranta le denunce presentate: per lesioni personali (anche gravi, considerando che molte persone sono rimaste ricoverate in terapia intensiva nell’ospedale fiorentino di Careggi). Poi ci sono le richieste di risarcimento dei danni materiali e morali, presentate anche dagli stessi spose. Ma a richiedere i danni, questa volta agli sposi, sono anche altre due ditte con le quali i festeggiati avevano stipulato i contratti, ovvero quella che ha fornito il catering e quella incaricata dell’intrattenimento musicale: entrambe avrebbero perso le proprie attrezzature nel crollo.