Furti di piante. Razzia nei cortili delle case

In montagna, l'estate inizia con furti di fiori e piante. Anche un vaso a forma di gatto sparito. Telecamere attive per prevenire reati.

Furti di piante. Razzia nei cortili delle case

Furti di piante. Razzia nei cortili delle case

L’estate marescana inizia, probabilmente, con il più classico degli scherzi, quello di rubare fiori, piante e vasi altrui. La speranza è che si tratti di questo. Tra gli oggetti spariti anche un bel vaso di legno a forma di gatto, per giunta in una zona piuttosto centrale, quindi facendo correre agli esecutori ben più di qualche rischio, perché il reato che si configura è quello di furto, quindi con possibili risvolti penali. La cronaca ci ricorda di un giovane che a Roma, ha colto dei fiori per donarli all’amata e si è trovato in tribunale con l’accusa di danneggiamento aggravato. I punti sensibili del paese sono sotto l’osservazione di telecamere sempre attive, quindi chi commette un reato, sia pure meno grave di altri ma, sempre di furto si tratta, potrebbe doverne rispondere davanti alla legge. Poi c’è chi invoca maggiori controlli e suggerisce una maggiore diffusione delle telecamere, perché sapere che ci sono persone che si aggirano liberamente intorno a casa non fa piacere.

Andrea Nannini