REDAZIONE PISTOIA

Eventi, opere, ambiente. Le idee dei candidati per il futuro di Montale e il loro appello al voto

Sono Lorenzo Bandinelli, lista civica di centrodestra, sindaco uscente. Ferdinando Betti, lista di centrosinistra, e Sandro Nincheri, lista civica.

Eventi, opere, ambiente. Le idee dei candidati per il futuro di Montale e il loro appello al voto

I candidati a sindaco nel comune di Montale sono tre: Lorenzo Bandinelli, Ferdinando Betti e Sandro Nincheri.

Lorenzo Bandinelli è candidato a sindaco di una lista civica di centrodestra denominata "Noi per Montale" e appoggiata da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Udc. Bandinelli, di professione commercialista, è stato nell’ultima legislatura consigliere comunale e negli ultimi due anni capogruppo del centrodestra in consiglio comunale. Le parole d’ordine scelte da Bandinelli sono "vicinanza, efficienza e professionalità". Lo slogan più ribadito è "riaccendere Montale" che ha come esempio nei manifesti la villa Smilea non illuminata di notte. Bandinelli definisce il suo programma "ambizioso, per alzare l’asticella, per questo abbiamo in lista persone competenti e con tanta voglia di fare". Tra i punti programmatici la chiusura dell’inceneritore entro il 31 dicembre 2027 e agevolazioni tributarie alle imprese che investono nel territorio e a chi affitta fondi per esercizi commerciali oltre a una revisione del tracciato della ciclovia del sole in modo che non passi dal centro del paese. "Siamo pronti per governare – assicura Bandinelli – vogliamo avvicinare il Comune ai cittadini anche a quelli delle frazioni".

Ferdinando Betti, sindaco uscente, si presenta come candidato a sindaco per il terzo mandato alla guida di una lista di centrosinistra denominata "Montale concreta" che è sostenuta da un’alleanza composta da Partito Democratico, Partito Socialista, Italia Viva e la lista civica "Vivere Montale". La parola d’ordine di Betti è "concretezza" con la rivendicazione delle cose fatte, in particolare opere pubbliche per 20 milioni di investimenti, nei suoi 10 anni di governo. "Questo è il nostro biglietto da visita – dice Betti – sono cose concrete, né speranze né sogni. Abbiamo dimostrato quello che siamo e su questo chiediamo il consenso". Tra i punti programmatici un polmone verde al centro del paese, la sistemazione della zona sportiva, la prosecuzione della messa in sicurezza delle scuole. Nell’ultimo giorno di campagna elettorale di Betti in piazza era al suo fianco il presidente della regione Toscana Eugenio Giani: "Ritengo che Montale – ha detto Giani – esprima uno dei migliori sindaci che possiamo avere nella regione Toscana questa comunità ha bisogno di lui, di una visione che si connette a un rapporto forte con la regione".

Sandro Nincheri è candidato a sindaco di una lista civica denominata "Montale rinasce". "Il nome è l’essenza del nostro impegno – dice Nincheri – siamo una lista civica che vuol far rinascere Montale con il contributo di ognuno di noi, cittadini attivi e partecipi. Al centro del nostro progetto politico c’è la valorizzazione del territorio intesa come rispetto dei cittadini e dell’ambiente". L’ambiente è uno dei temi centrali del programma della lista che indica come obiettivo anche la chiusura dell’inceneritore "nel rispetto delle deliberazioni già prese dal consiglio comunale". "Offriamo ai cittadini di Montale una proposta diversa – dice Nincheri - e l’occasione di cambiare, dunque chiediamo il coraggio di scegliere il cambiamento, offriamo una lista di persone competenti e con tante idee, un valore aggiunto per il paese". Tra i punti programmatici l’acquisizione dell’edificio della stazione e una pista ciclo-pedonale in via Pacinotti tra la stazione e il capoluogo. Sulla viabilità, anche ciclopedonale, Nincheri sostiene la necessità di un piano organico e complessivo anche con il supporto di esperti. Nincheri punta sui servizi educativi e culturali.

Giacomo Bini