I controlli delle forze dell'ordine nella ditta tessile con sede a Quarrata
I controlli delle forze dell'ordine nella ditta tessile con sede a Quarrata

Pistoia, 30 ottobre 2020 - Quattro cittadini cinesi denunciati in stato di libertà in seguito ai controlli effettuati dal Nucleo Investigativo Carabinieri, in stretta sinergia con il personale Ispettivo Asl, il Comando provinciale dei Vigili del fuoco, la Polizia Municipale di Quarrata, la locale stazione Carabinieri e il supporto specialistico del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro in una ditta tessile di Quarrata, probabilmente collegata al distretto del pronto moda di Prato, gestito da cittadini cinesi.

Due sono il titolare della ditta e il suo “caporale” e due sono invece stranieri illegalmente presenti in Italia e utilizzati come operai, per i quali è stata avviata la procedura di espulsione.

I primi due sono accusati di aver impiegato manodopera sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento approfittandosi del loro stato di bisogno. I lavoratori erano infatti costretti a turni di 12 ore continuate sette giorni su sette, senza mai un giorno di riposo, pagati a cottimo qualche centesimo di euro per ogni capo confezionato. Alla ditta, cui è stata imposta la sospensione delle attività produttive oltre le violazioni per lo sfruttamento della manodopera in nero (15 lavoratori in nero su 16 cioè oltre il 93% dei lavoratori presenti) e il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stata anche contestata la violazione delle normative anti infortunistiche.

Sono in corso ulteriori accertamenti per la verifica del rispetto delle normative igieniche, anti incendio e urbanistico-edilizie sul capannone sede dell’azienda e che ospitava tutti gli immigrati addetti alla produzione. Le contravvenzioni amministrative elevate a carico della ditta ammontano attualmente a oltre 143.000 euro.