De Simone non molla e rilancia: "Faremo un aumento di capitale. Un milione e 200mila euro di passivo"

Il garante chiede di dire la sua verità, snocciola numeri, accusa persone e parla di nuove trattative

De Simone non molla e rilancia: "Faremo un aumento di capitale. Un milione e 200mila euro di passivo"
De Simone non molla e rilancia: "Faremo un aumento di capitale. Un milione e 200mila euro di passivo"

PISTOIA

Maurizio De Simone, dopo comunicati, botta e risposta, facciamo chiarezza su quella che è ad oggi la situazione della Pistoiese. Partiamo dai numeri: a quanto ammonta il debito della società?

"Il debito è di circa un milione e 200mila euro di cui il 50 per cento dovuto alla precedente gestione Ferrari e uno sconfinamento di 100mila euro. Tengo a precisare che non esistono debiti extra bilancio ovvero non certificati".

Entriamo nel dettaglio: a quanto ammontano i debiti federali e quelli verso i fornitori?

"I debiti federali, ovvero quanto dovuto ai giocatori e staff che c’erano prima più la rosa attuale sono di circa 550mila euro. I giocatori della vecchia squadra hanno riscosso il primo stipendio. I debiti verso i fornitori di cui fanno parte anche gli affitti per le case, il Comune ed i vari professionisti che a vario titolo lavorano per la Pistoiese, sono di circa 380mila euro".

Ha detto che la metà del debito totale è ascrivibile alla gestione Ferrari, si spieghi meglio.

"Si tratta di un mutuo Covid contratto da Ferrari di 500mila euro con Monte dei Paschi di cui nel 2021 era stato pagato solo il pre ammortamento mentre le rate vere e proprie le abbiamo iniziate a pagare sotto la gestione Lehmann nel 2023. Devo dire che questo debito non incide più di tanto visto che si tratta di un ammortamento di 10 anni per cui si parla di circa 60mila euro a stagione".

Alla società sono arrivati decreti ingiuntivi o messe in mora? "Non c’è nessuna causa, ci sono delle messe in mora da parte di quattro persone e tre decreti ingiuntivi ai quali ci siamo opposti e verso i quali faremo causa".

I dipendenti sono stati pagati?

"Per i dipendenti, divisi tra amministrativi, prestazioni occasionali e dimissionari, la cifra cui dobbiamo fare fronte è di 88mila euro". Però non ci ha risposto, lasciandoci intuire che stanno ancora aspettando gli stipendi... A tutto questo, va aggiunto il caso legato a Viscomi: non ha messo in conto che potrebbero arrivare dei punti di penalizzazione a complicare ancora di più la situazione della squadra?

"Viscomi è stato pagato e non mi aspetto punti di penalizzazione. Abbiamo inviato il pagamento il 20 gennaio, che scadeva il giorno successivo, quindi entro il termine dei 30 giorni dalla pubblicazione del Lodo".

Tra mutui, messe in mora da parte, decreti ingiuntivi e gestione ordinaria, come pensa di andare avanti?

"Facendo un aumento di capitale. La squadra attuale da gennaio a maggio costerà circa 126mila euro, abbiamo un budget mensile di 25mila euro fatto per pagare i giocatori con il contratto più oneroso che ammonta a 3mila euro al mese. Abbiamo anche dei crediti come i 100mila euro di Di Biase, le sponsorizzazioni e 17mila euro dalla Lega Pro per le valorizzazioni. Ci siamo trovati a dover sopperire alle mancanze dell’allora direttore marketing, Maurizio Laudicino, che con l’allora consulente esterno, Costantino Nicoletti avevano garantito di portare nell’arco della stagione un milione e 500mila euro di sponsorizzazioni: ci siamo ritrovati con un meno 60mila euro. A luglio avevamo deciso di ridimensionare il budget poi la garanzia dell’arrivo di numerose e importanti sponsorizzazioni ha fatto cambiare i piani, solo che non sono mai arrivati".

Ci sono delle trattative aperte per la cessione della Pistoiese?

"Ci sono persone con cui poter trattare, ma al momento non ci siamo ancora incontrati".

Maurizio Innocenti