
Ferragosto col fiato sospeso a Montale in attesa dell’arrivo della prima fattura della nuova tariffa corrispettiva dei rifiuti (Foto d’archivio)
Ferragosto col fiato sospeso a Montale in attesa dell’arrivo della prima fattura della nuova tariffa corrispettiva dei rifiuti che ha sostituito la vecchia tassa Tari. Sarà una fattura semestrale visto che su decisione di Alia non è stata emessa la fattura del primo trimestre. C’è curiosità e anche una certa apprensione per gli effetti sul portafogli del nuovo sistema che promette di premiare chi differenzia i rifiuti e di penalizzare chi non lo fa.
L’incertezza è accresciuta dal fatto che sulla app di Alia è possibile già da ora, previa procedura di iscrizione on line, vedere l’importo dovuto, cioè quanto c’è da pagare, ma non è presente la fattura nella sua interezza, per cui per conoscere i dettagli bisogna aspettare la versione cartacea per posta.
"La cosa singolare e a mio parere anche scorretta – fa notare Roberto Valentini, un utente di Montale – è che in quell’avviso sulla app di Alia, accanto all’importo dovuto non c’è la fattura scaricabile ma c’è invece il tasto “paga ora“, che consente di avviare la procedura di pagamento on line. Insomma non ti fanno vedere la fattura rimandandoti a quella cartacea, ma ti mettono il tasto per pagare subito, così magari un utente disattento potrebbe perfino pagare ora on line e poi ripagare quando gli arriva il bollettino postale con la fattura di carta. Ho telefonato al call center per chiedere spiegazioni – rileva ancora Valentini – e mi hanno detto che si può pagare solo dopo aver ricevuto a casa la fattura, ma in realtà sulla app la procedura di pagamento è già attiva".
Intanto però molti montalesi hanno già visionato l’importo da pagare e hanno avviato il confronto con quanto si pagava con la vecchia Tari.
Sui social è in corso una vivace discussione: c’è chi lamenta aumenti consistenti rispetto all’anno passato e chi invece sostiene di dover pagare la stessa cifra o addirittura un po’ di meno.
Un aumento era comunque atteso, ma non a causa della nuova tariffa, ma in seguito al Piano Finanziario dell’Ato Centro che prevedeva un incremento dei costi generali del servizio.
Proprio per "calmierare l’aumento" la giunta comunale di Montale ha impegnato 280 mila euro per le utenze non domestiche della Taric, cioè per le famiglie. L’assessore al bilancio Emanuele Logli ha spiegato che la misura adottata dalla giunta è stata possibile proprio in seguito al passaggio al regime tariffario che è totalmente in carico ad Alia e quindi libera quelle risorse che il Comune, quando gestiva la Tari, doveva accantonare nel fondo dei crediti di dubbia esigibilità a causa della rilevante porzione di mancati pagamenti della tassa dei rifiuti.
Sulla fattura di carta che arriverà nei prossimi giorni si dovrebbe poter verificare l’effetto della riduzione decisa dal Comune e anche derivante dal comportamento nel praticare la raccolta differenziata.
Giacomo Bini