
L’equipe dell’ospedale San Jacopo di Pistoia e alcuni esponenti della Fondazione Caript
PISTOIA
Strumenti molto avanzati, con pochi eguali in Europa, che consentiranno di proporre una diagnostica clinica di alto livello e sviluppare progetti sperimentali di ricerca e rilevanza scientifica internazionale ed apparecchiature per il potenziamento del servizio dedicato all’epilessia in pediatria, sono stati donati dalla Fondazione Caript all’Ospedale San Jacopo nell’ambito del Progetto Pistoia Si Rinnova2. Venerdì è stato firmato l’atto formale donativo tra il presidente della Fondazione Caript, Luca Gori e il direttore generale dell’Azienda USL Toscana centro, Valerio Mari. Erano presenti la dottoressa Lucilla Di Renzo, direttore sanitario del presidio ospedaliero di Pistoia e la dottoressa Valeria Favata, direttore amministrativo.
Si tratta di due acquisizioni distinte per il valore complessivo di 800mila euro: una ha permesso l’allestimento di una stanza per il monitoraggio intensivo dell’epilessia in età pediatrica; l’altra donazione riguarda, invece due ecografi tecnologicamente all’avanguardia che saranno utilizzati da diverse specialistiche. "Il progetto Pistoia Si Rinnova2 e rinsalda la collaborazione tra la Fondazione e la nostra Azienda Sanitaria. Ringrazio il presidente e il consiglio di amministrazione, ed in particolare la professoressa Annarosa Arcangeli per il suo ruolo fondamentale in questa donazione che permetterà di migliorare l’attività diagnostica e clinica della struttura di epilettologia e neurofisiologia dell’infanzia e dell’adolescenza"ha dichiarato il direttore generale Mari.