
I volontari della Misericordia all’interno delle sale espositive
Il museo dello sci di Abetone aggiunge una sala alla già prestigiosa esposizione che ricorda gli straordinari successi della celebrata località appenninica. Inaugurato nel 2019, il museo contiene un'importante collezione di cimeli, ad iniziare dagli sci con cui Zeno Colò trionfò ai campionati italiani del 1941.
Nei giorni scorsi, alla presenza di Gabriele Bacci, Viola Mazzolini e Giacomo Buonomini, rispettivamente sindaco e vicesindaco del Comune di Abetone Cutigliano e vicesindaco di quello di San Marcello Piteglio, è stata inaugurata una nuova sala, questa volta dedicata a sei protagonisti dell’epopea abetonese: Vittorio, Gualtiero, Rolando, Paride, Gaetano e Luciano ma ci sono ancora molti progetti in via di realizzazione.
A tracciare il ritratto del museo è stato il sindaco Gabriele Bacci: "Il museo per noi è un fiore all’occhiello. La storia di Abetone racconta come è qui, che lo sci da mezzo di trasporto sia diventato un fenomeno sportivo, aggiungendo l’importanza del fenomeno antropologico. Nel 1927 un nostro compaesano partecipò a una gara a Cortina, nella quale gli fu detto, che sarebbe dovuto passare tra le bandierine, al che rispose che già lo faceva tra gli alberi. Vinse la gara. Allora – puntualizza Bacci - non esisteva la figura del trasportatore, intenso qual é adesso, e tutta la manutenzione veniva fatta sul territorio dando lavoro a maestranze che facevano crescere un sistema di squadra di grande successo. Le figure che oggi celebriamo erano l’uno contro l’altro, per vincere e crescere rapidamente però alla fine della gara tornava il valore della squadra. A dimostrazione che si possono essere tante cose nello stesso giorno, questo sottolinea che quella che abbiamo inaugurato oggi è la sala più piccola come dimensioni ma contiene il valore più grande".
A seguire c’è stato l’intervento di Giacomo Buonomini: "Grazie allo staff del Museo dello Sci e all’amministrazione comunale di Abetone Cutigliano che hanno invitato il Comune di San Marcello Piteglio per una valida motivazione: i primi "ski" che hanno dato il via all’epopea del turismo invernale a Abetone arrivano da un San Marcellino, Giovanni Cosimo Cini, industriale illuminato che, a cavallo tra XIX e XX secolo portò dal nord europa questi innovativi strumenti per muoversi sulla neve. Una storia che parte della capacità industriale e arriva fino allo sport e al turismo".
Andrea Nannini