I casi di sarcoma erano emersi casualmente, segnalati dai medici di medicina generale, hanno colpito persone molto giovani che abitavano tra Casalguidi e Cantagrillo. E’ stato fatto un grosso lavoro sul registro tumori che ha visto affiancati l’Ars (agenzia regionale di sanità) e l’Ispro (istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica). "Lo scopo principale – ci spiega ancora...

I casi di sarcoma erano emersi casualmente, segnalati dai medici di medicina generale, hanno colpito persone molto giovani che abitavano tra Casalguidi e Cantagrillo. E’ stato fatto un grosso lavoro sul registro tumori che ha visto affiancati l’Ars (agenzia regionale di sanità) e l’Ispro (istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica).

"Lo scopo principale – ci spiega ancora l’epidemiologo Francesco Cipriani – è valutare tutti i possibili fattori in gioco, e manca ancora qualche elemento, ma siamo alla fine dell’indagine epidemiologica e, se non fosse stato per il covid, avremmo già presentato i risultati. Tra l’altro nell’area pistoiese abbiamo avviato anche uno studio per valutare l’impatto dell’attività dei vivai sulla salute degli abitanti. E’ un’altra indagine, che fa il focus sull’uso dei pesticidi. Da un’analisi di Ispro non emergono al momento eccessi di tumori o sarcomi nei comuni dove maggiore è l’attività vivaistica, come quello di Pistoia. Da questo studio avremo molte risposte. Saranno esaminati – spiega ancora – tutti i problemi di salute di chi abita in quelle zone vicine ai vivai e che possono essere stati esposti all’inquinamento da pesticidi. Il lavoro sarà doppio, perché dopo l’analisi della popolazione passeremo all’indagine epidemiologica su tutti gli operai dell’ambiente vivaistico che sono quelli più direttamente esposti all’uso degli antiparassitari.

"In generale l’uso dei pesticidi ci preoccupa, anche se, dai dati a livello comunale non emergono particolari criticità per malattie e tumori. Ovvero, sui grandi numeri non ci sono effetti evidenti. Ma vogliamo indagare nel dettaglio e verificare anche per zone più piccole e per patologie anche diverse rispetto solo ai tumori. Al termine di questa fase che richiederà due anni di lavoro, saremo più tranquilli. La popolazione, lo so, – conclude Cipriani – pensa alla discarica, allo sversamento di trielina e ai vivai. Noi faremo di tutto per verificare se si sono collegamenti e dare certezze alle persone".

lucia agati