Un momento dell'assemblea pubblica di un mese fa a Casalguidi (Acerboni/Fotocastellani)
Un momento dell'assemblea pubblica di un mese fa a Casalguidi (Acerboni/Fotocastellani)

Casalguidi (Pistoia), 15 novembre 2019 - L'ora di aspettare o di stare a guardare è finita. Ecco perché, in seguito alle numerose notizie che si susseguono da tempo su una anomala diffusione delle malattie rare in zona Cantagrillo-Casalguidi, il locale Comitato per la salute pubblica ha indetto un'assemblea pubblica, prevista per stasera, venerdì 15 novembre alle 21 al circolo Arci di Cantagrillo. "Sappiamo - si legge nel volantino diffuso dal comitato - che l'inquinamento della falda acquifera in zona Cantagrillo risale al 2010. Eppure solo nel 2019 lo abbiamo saputo e solo in questo anno il Comune ha preso provvedimenti di divieto di utilizzo di queste acque. Perché per un decennio ci è stata fatta utilizzare l'acqua inquinata da cloruro di vinile, prodotto altamente cancerogeno?".

"Ci dicono - prosegue la denuncia dei cittadini - di non sapere quale possa essere stata la fonte di questo inquinamento. Eppure il cloruro di vinile non esiste in natura, nessuna ditta che abbia utilizzato questo prodotto ha mai operato nella zona di via del Redolone. Ricerche scientifiche ci dicono che il cloruro di vinile può formarsi nelle discariche, sia di rifiuti urbani sia di rifiuti speciali industriali quale la discarica del Cassero. Gli enti preposti alla tutela della nostra salute hanno preso in considerazione questa ipotesi? Hanno iniziato una ricerca indirizzata in questa direzione? Ma soprattutto: cosa si aspetta ancora a procedere alla bonifica della falda acquifera?".