Anche nei negozi è tutto da buttare: "Ma ci rimboccheremo le maniche"

Il drammatico risveglio dei commercianti della Piana. Danni ingenti al supermercato Conad di via Roma

Anche nei negozi è tutto da buttare: "Ma ci rimboccheremo le maniche"
Anche nei negozi è tutto da buttare: "Ma ci rimboccheremo le maniche"

Un risveglio drammatico quello di ieri per i residenti e per i titolari delle attività commerciali del centro di Quarrata. Davanti ai negozi, in mezzo al fango, ai detriti portati dall’acqua, ai pezzi di vegetazione, alle automobili trascinate e danneggiate, tanta la disperazione, ma anche le manifestazioni di solidarietà reciproca, delle persone che hanno cominciato subito a cercare di spazzare via l’acqua e buttare fuori i resti di pezzi di arredamento, merce, scaffali, apparecchiature elettroniche completamente rovinati e ricoperti di fango. A complicare tutto anche la mancanza di energia elettrica e le linee telefoniche in tilt.

"Quando è andata via la corrente ha smesso di funzionare la telecamera nel negozio, che io stavo guardando da remoto mentre ero a casa. Era una sofferenza vedere tutto quel macello, perlomeno è finito quel patimento quando non ho più potuto vedere nulla", dice un negoziante. E i racconti si assomigliano un po’ tutti, nel descrivere la nottata con l’acqua del torrente Fermulla che, uscito dall’argine nella zona di San Lorenzo, ha cominciato a invadere le strade (da via Pretelli, verso i Ronchi e poi per via Corrado Da Montemagno, via Roma, piazza Risorgimento, via Montalbano) aumentando sempre di più fino a correre con una violenza inaudita, rendendo pericolosissimo restare in città. Tante le richieste di intervento, pervenute al Centro operativo comunale che era già stato aperto alle ore 17.32, al Polo tecnologico, dove la mancanza di energia elettrica ha portato ulteriori complicazioni.

"Abbiamo salvato un uomo che era stato trascinato con violenza dall’acqua per un lungo tratto – raccontano i soccorritori – lo abbiamo trovato aggrappato a un palo, immerso nell’acqua senza le scarpe e i piedi feriti". Brutta avventura anche per Tiziana Cartei che si è trovata bloccata dall’alluvione in via Montalbano all’interno della sua auto. "L’acqua era già arrivata ai sedili, ma il telefono non prendeva la linea per chiedere aiuto. È stata salvata da dei soccorritori che l’hanno tirata fuori dalla macchina e con una scala l’hanno aiutata a salire davanti a una casa e entrare dalla finestra, dove è stata gentilmente ospitata - racconta il marito Daniele Manetti. Ingenti i danni al supermercato Conad di via Roma, alla biblioteca Michelucci che ha attivato la procedura d’emergenza per l’archivio storico, all’ufficio postale completamente allagato. Fango e melma anche dentro le scuole Munari, don Puglisi, e Dante Alighieri. Da oggi Alia inizierà a ritirare i rifiuti e la mobilia accatastata ai bordi delle strade e sui marciapiedi. Il sindaco Gabriele Romiti ha firmato l’ordinanza di chiusura di tutte le scuole del territorio comunale per oggi. Resteranno chiusi inoltre tutti i cimiteri comunali, gli uffici anagrafe e stato civile, tributi e Urp.

"Con i vigili del fuoco e la Protezione civile abbiamo girato tutta la notte per cercare di dare l’aiuto possibile – ha dichiarato Romiti – la situazione è molto problematica, continueremo a lavorare 24 ore su 24, per vigilare sul territorio e sulla sicurezza dei cittadini. Sono vicino ai cittadini e alle attività commerciali".

Giornata intensa anche ad Agliana dove si è lavorato molto per liberare dall’acqua i garage seminterrati. Ieri le strade del centro erano libere, ma l’acqua è defluita in periferia, con strade allagate tra San Michele, verso Ponte dei Bini e Ferruccia. Criticità più rilevanti al confine tra Agliana e Pistoia: diverse abitazioni allagate dalle 20 di giovedì alle 7 di ieri. Una famiglia, con una donna incinta e due bambini è stata aiutata a lasciare la propria casa per recarsi dai parenti. "Un evento che nella nostra zona non si verificava da 274 anni", riferisce il vicesindaco Fabrizio Baroncelli.

Daniela Gori

Piera Salvi