Ai pistoiesi piace correre in auto. Ecco la classifica delle sanzioni

L’eccesso di velocità è l’infrazione più ricorrente, ma sono molti anche gli ingressi non autorizzati in Ztl

Ai pistoiesi piace correre in auto. Ecco la classifica delle sanzioni

Ai pistoiesi piace correre in auto. Ecco la classifica delle sanzioni

PISTOIA

Superamento del limite di velocità per un massimo di 10km/h al quale aggiungere quello fino a 40km/h, il mancato rispetto dello stop di fronte ad un varco di zona traffico limitato per i veicoli non autorizzati, la circolazione nelle corsie riservate a mezzi speciali ed il divieto di sosta. Secondo l’ultimo aggiornamento consultabile per le sanzioni al codice della strada rilevate dal Comune di Pistoia attraverso l’attività della Polizia Municipale fino al 10 novembre scorso, è questa la top-5 delle infrazioni più diffuse per gli automobilisti della nostra città.

Complessivamente, in dieci mesi e spiccioli del 2023, sono stati emessi 76.197 verbali ed i dati che emergono tracciano davvero una fotografia precisa di quelle che sono le abitudini, stavolta in senso negativo, dei pistoiesi quando sono alla guida della propria auto. E quindi si scopre che più di una infrazione su quattro è per aver superato il limite di velocità fino ad un massimo di 10km/h (20.141 multe che corrispondono al 26,43% del totale) ed è abbastanza elevato anche il numero di verbali, 11.762 per la precisione, per coloro che sono entrati senza autorizzazione all’interno della zona a traffico limitato del centro storico. Un altro malcostume sembra quello di viaggiare dove non si dovrebbe, in special modo nelle corsie riservate a mezzi di soccorso e pubblici: qui siamo a circa 7mila verbali, ovvero l’8,79% complessivo.

Per quel che riguarda il parcheggio in divieto di sosta, invece, è al quinto posto con "appena" 4.016 verbali accertati ai quali vanno aggiunti i duemila staccati per chi ha lasciato l’auto durante l’orario di passaggio della pulizia delle strade ed altri 1.267 per non aver rispettato le regole nei parcheggi autorizzati. Ben 907 multe, poi, sono arrivate per persone che viaggiavano liberamente senza la revisione valida del proprio mezzo, un pericolo grosso per sé stessi e gli altri. Tendenzialmente pochi, invece, coloro che sono stati pizzicati alla guida senza auricolari e col telefono in mano (289, ovvero lo 0,38% del totale). Fra le curiosità su numeri decisamente più bassi, in 18 sono stati fermati perché non avevano mai conseguito la patente ed in 14 che avevano, invece, alzato un po’ troppo il gomito. Tutto questo va confrontato con quanto accertato nel 2022 (qui si parla di annualità intera e non di dieci mesi e spiccioli come visto sopra per il 2023) quando i verbali sono stati 95.853: la tendenza dovrebbe essere ad un certo calo nell’anno scorso come dimostrato anche dai previsionali di incasso. La top-5 del 2022 rimane invariata, come voci di infrazioni al codice della strada, rispetto a quanto già visto: al primo posto, col 32,81% delle multe, si conferma lo sforamento di 10 km/h del limite di velocità ma è ben diverso, per esempio, il numero di coloro che non avevano la revisione apposto con soltanto 235 sanzioni rispetto alle oltre 900 del 2023.

Saverio Melegari