L'ex cuore granata Antonino Asta ha avuto la meglio sulla Juventus B
L'ex cuore granata Antonino Asta ha avuto la meglio sulla Juventus B

Alessandria, 30 marzo 2019 - Troppa grazia Sant’Antonio. La Pistoiese travolge la Juventus a domicilio, conquistando 3 punti preziosi in chiave-salvezza: alla fine è 4-0, poker arancione, una delle rare gioie stagionali con il successo di Siena. Al “Moccagatta” giornata serena, terreno in ottime condizioni. Pistoiese senza lo squalificato Picchi, con Rovini e Minardi in infermeria. Asta manda in campo Fanucchi e Petermann; iniziano in panchina Forte e Regoli. Bianconeri in formazione tipo.

L’avvio è arancione: al 3’ Fanucchi serve Piu in profondità. L’ex Empoli si presenta solo davanti al portiere avversario, calcia ma l’estremo difensore salva respingendo in tuffo. Rispondono i piemontesi con Zanimacchia da fuori area: pallone alle stelle. Al 6’ Piu conquista una punizione dalla trequarti. Petermann sfiora l’incrocio dei pali. Al 14’ contropiede orange innestato da Fantacci per Momentè, ma un difensore è abile a intercettare la conclusione. Al quarto d’ora Zanimacchia impegna in presa bassa Pagnini. Al 17’ fallo di Ceccarelli su Zanimacchia. Punizione di Beruatto che costringe il portiere ospite alla respinta: riprende Zanimacchia, ma la retroguardia arancione fa buona guardia.

Sessanta secondi dopo, la Pistoiese passa in vantaggio: con un tiro dal limite dell’area Petermann insacca nel sette. Al 19’ tenta Fanucchi con una botta, ma l’esito non è felice. Al 25’ Pagnini devia sul palo un tiro del solito, vivace Zanimacchia. Al 31’ Momentè è lesto a impossessarsi della palla, centra per la testa di capitan Luperini che mette di poco sopra la traversa. Al 35’ la Juventus, viva, torna a farsi pericolosa: Bunino con un colpo di testa va vicino al pari: pallone che sorvola la traversa.

Al 37’ Pagnini para un colpo di testa di Mukulu. Un minuto più tardi Petermann conquista un angolo. Sugli sviluppi del corner Del Favero compie una paratona sul tiro da pochi passi di Fanucchi. La Pistoiese chiude la prima frazione di gioco in avanti: il vantaggio è meritato, ma la Juventus c’è. La ripresa invece è tutt’altra musica: sinfonia arancione, Juventus ai minimi storici. Al 5’ ottima incursione di Muratore, che conquista una punizione: senza esito positivo gli sviluppi della stessa. Al 6’ iniziativa di Fantacci sulla corsia mancina: sul traversone la difesa bianconera ha la meglio. Al 15’ scontro fuori area tra Pagnini e Mukulu. L’estremo difensore orange cade a terra, ma si riprende.

Al 18’ Zironelli rivoluziona la squadra: fuori Kastanos, Bunino e Coccolo dentro Toure, Maviddi e Pereira. Ma i cambi non portano fortuna ai padroni di casa. Al 21’, infatti, la Pistoiese raddoppia e ancora con Petermann: precisa conclusione dai 16 metri con pallone che s’infila a fil di palo. Non c’è tempo per gioire che si fa male Dossena: al suo posto il tecnico Asta inserisce Terigi. Si gioca poco tra infortuni e sostituzioni. Problema muscolare per Fanucchi, rilevato. Con lui escono Piu e Petermann ed entrano Vitiello, Forte e Regoli. La Juventus toglie Zanimacchia.

La Pistoiese dilaga, la Juventus scompare dal terreno da gioco. Al 33’ il neo entrato Forte, ex Primavera del Milan, penetra in area e batte Del Favero: era stato lanciato da Fantacci. Al 38’ poker arancione: Momentè approfitta dalla difesa della Juventus, schierata a presepe, siglando il quarto gol. È l’apoteosi. Finalmente una soddisfazione, verrebbe da aggiungere.

IL TABELLINO:

JUVENTUS: Del Favero, Muratore, Mokulu, Kastanos, Bunino, Alcibiade, Zanimacchia, Morelli, Beruatto, Coccolo, Del Prete. A disposizione: Busti, Nocchi, Andersson, Masciangelo, Toure, Pereira, Mavidi, Olivieri, Parodi, Pozzebon, Portanova, Oliveira.
Allenatore: Zironelli.

PISTOIESE: Pagnini, El Kaouakibi, Ceccarelli, Dossena, Cagnano, Petermann, Luperini, Fanucchi, Fantacci, Piu, Momentè. A disposizione: Meli, Romagnoli, Terigi, Tartaglione, Vitiello, Regoli, Sallustio, Forte e Llamas. Allenatore: Asta.