
La prima partita casalinga del Pisa SC, in casa contro la Roma alla seconda giornata della stagione di Serie A 2025/2026 all'Arena Garibaldi Stadio Romeo Anconetani (foto di Enrico Mattia Del Punta)
Pisa, 30 agosto 2025 – Una sconfitta che non piega né il Pisa né la sua gente. È un ritorno, un grande ritorno nerazzurro: dopo 34 anni il Pisa ritrova la Serie A e cede di misura alla Roma, una sconfitta che sa comunque di promessa e ottimismo.
I giallorossi vincono grazie alla qualità delle loro punte: il gol che inchioda il Pisa è un saggio calcistico per tecnica e rapidità. Caracciolo e soci, invece, escono dalla mite notte agostana con una certezza: possono stare tra i grandi sia per organizzazione di gioco che individualità. I punti andranno ricercati altrove.
In un’Arena vestita a festa Gilardino conferma quasi in toto la formazione titolare che ha impattato a Bergamo. L’unica novità è rappresentata dal brasiliano Lusuardi che prende il posto di Denoon nel pacchetto arretrato.
La Roma di Gasperini gioca a specchio con El Shaarawy preferito a Dybala, che entrerà a inizio ripresa e farà la differenza. Gilardino ha preparato al meglio la partita: la Roma ricorda molto – negli schemi e nei concetti – l’Atalanta. Così il Pisa ha le idee chiare. Meister è subito protagonista: al minuto otto di testa chiama Svilar al miracolo, un minuto dopo – lanciato in velocità – il giovane attaccante danese apre troppo il goniometro e calcia fuori. La Roma propone i concetti gasperiniani, un calcio offensivo che trova espressione nelle corsie laterali, ma il Pisa chiude bene gli spazi e soffre pochissimo.
Nella ripresa la musica cambia. La Roma aumenta i giri del motore, Dybala dispensa classe e alla prima vera occasione i giallorossi passano grazie a un’azione da applausi. Scambio veloce Dybala-Ferguson-Soulé e l’argentino fredda Semper. Il Pisa rischia di capitolare di nuovo sei minuti dopo: il gol di Soulé però viene annullato – con tanto di inedita spiegazione sonora dell’arbitro – per «fallo di mano». Gilardino allora corre ai ripari: dentro l’artiglieria pesante, Nzola e Cuadrado. La coraggiosa mossa permette di alleggerire il carico sulla retroguardia e di creare anche diversi presupposti per il pareggio. Neppure il debutto dell’olandese Stengs, grande colpo nerazzurro, però riesce a cambiare l’inerzia delle cose. La Roma si prende i tre punti, il Pisa gli applausi dell’Arena.
E adesso? Il campionato si ferma per la sosta nazionali. Si torna in campo il 14 settembre all’Arena, alle ore 15, contro l’Udinese. La prima delle partite – almeno sulla carta – «possibili». Come a dire, il campionato del Pisa è appena iniziato, i punti salvezza dovranno arrivare dagli scontri diretti. Intanto resta la sensazione di una squadra viva, capace di lottare con coraggio anche contro una grande: la vera stagione dei nerazzurri comincia adesso, con la consapevolezza di non essere semplici comparse.
Tabellino
Pisa 0
Roma 1
PISA (3-4-2-1): Semper, Canestrelli, Caracciolo Lusuardi 19’ st. Calabresi; Touré, Marin 37’ st. Stengs, Aebischer, Angori 37’ st. Leris; Moreo, 19’ st. Nzola, Tramoni, 19’ Cuadrado; Meister. All. Gilardino.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ndicka, Mancini, Hermoso 37’ st. Celik; Angelino, 45’ st. Rensch, Cristante, Koné, Wesley; El Shaarawy 1’ st. Dybala, Soulé 45’ El Aynaoui; Ferguson 28’ st. Dovbyk. All. Gasperini.
Arbitro: Collu di Cagliari. Marcatori: 10’ st. Soulè. Note: 12500 spettatori. Ammoniti: Marin, Ferguson e Meister.