PISA E’ stata contattata con uno dei falsi profili che utilizzano sui social: foto di uomini attraenti, sorridenti, con cani e figli al seguito. Una scena che si ripete spesso, soprattutto in questo periodo di maggiore fragilità, avverte la presidente di World Romance Scam, Miriam Ansaldi: "E’ la storia di...

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E’ stata contattata con uno dei falsi profili che utilizzano sui social: foto di uomini attraenti, sorridenti, con cani e figli al seguito. Una scena che si ripete spesso, soprattutto in questo periodo di maggiore fragilità, avverte la presidente di World Romance Scam, Miriam Ansaldi: "E’ la storia di molte donne che non devono essere colpevolizzate, perché chi compie la truffa, perché di questo si tratta, sa dove colpire, come agire, come raggirare". La signora, ultrasessantenne, che abita a Pisa, ha effettuato un bonifico di 1.500 euro. Ma aveva anche chiesto l’anticipo del tfr per oltre 20mila euro. Ad accorgersene e bloccarla sono stati i figli che si sono rivolti all’associazione per capire che passi fare. E alla polizia postale per la denuncia. Un bonifico che è partito per il Marocco, è stato ricostruito fino a ora.

Il metodo. "Di solito gli scammer agganciano la persona tramite Facebook o altri social e poi passano su Whatsapp e il falso profilo sprisce subito dalla rete. Promettono mari e monti e chiedeno soldi con varie scuse legate a figli inventati o presunti incidenti in realtà mai accaduti. Dall’altra parte trovano fragilità per i motivi più diversi".

"Ai familiari – prosegue Ansaldi – mi raccomando sempre, e dico: ’Non siate duri’ perché chiunque in un periodo particolare, come è questo, può essere raggirato. Anzi, è necessaria comprensione, oltre che controllo, ovviamente, per evitare che la vittima si rovini sborsando migliaia di euro. Non colpevolizzate mai, ma cercate di comprendere che dietro c’è un disagio".

A. C.