«Caos e armonia»: maxi dipinto degli studenti di Cascina con la professoressa Ria
«Caos e armonia»: maxi dipinto degli studenti di Cascina con la professoressa Ria

Cascina (Pisa), 7 aprile 2019 - Il dipinto a pannelli che decora l’entrata della scuola media “G. Pascoli” di Cascina, un progetto di potenziamento delle educazioni nato in sinergia multidisciplinare tra docenti di disegno. Ce ne parla la professoressa di Arte Arianna Ria, a nome anche della collega Miriana Mazzei, con Cinzia Piccirilli insegnante di Tecnologia.

Come è nata l’idea del progetto?

«Nasce a monte, con il concetto del disegno non più sul foglio, ma anche su altri supporti: gli studenti non possono fermarsi al semplice lavoretto su carta, ma si deve andare più sulla realtà, su qualcosa di concreto. Lo si è svolto unendo il potenziamento all’alternanza scuola-lavoro».

Riguardante quale istituto?

«Il ragazzo che ha lavorato con noi, Giovanni Ceruti, studia al liceo artistico “Alberti-Dante” di Firenze, che io non conoscevo. Con l’occasione ho messo a confronto questo con il liceo di Cascina, vedendo cosa fanno, gli indirizzi, ecc… una cosa sempre utile per l’orientamento delle classi terze».

Chi vi ha partecipato?

«Trenta ragazzi di tutti e tre i cicli della scuola, non soltanto miei alunni. La selezione è stata fatta non per i voti, ma in base all’entusiasmo sulla creatività. Poi ognuno in corso d’opera si è come dire “specializzato” in ciò per cui era più portato, dal disegno iniziale, a chi ha preparato i colori, chi li ha stesi, ecc… Divisi in gruppi di lavoro formatisi autonomamente e con possibilità di spostamento».

Il soggetto da chi è stato scelto?

«Io ho detto ai ragazzi che avrebbe dovuto rappresentare la scuola: il tema era “Armonia e caos”. Avessi scelto io avrei pensato alla natura, che ha tutto dentro di sé. Dopo numerosi bozzetti… hanno deciso per il volto di donna e il felino».

Ne avete altri in cantiere?

«Sì, certo! Lo scorso anno abbiamo lavorato al murale all’esterno della scuola, “L’astronauta alla ricerca di mondi nuovi” e adesso… lui incontrerà una figura femminile primitiva con cui dialogherà. Questo lavoro sarà collegato con un QR code alla storia di Cascina. Ho già preparato il muro ed entro maggio conto sia finito anche quello. Il giardino verrà riqualificato, sempre lavorando con i ragazzi, stiamo progettando lo spazio a verde attrezzato, con l’utilizzo di materiali di riciclo. Abbiamo poi l’idea di coinvolgere un domani un’altra materia, la musica».

Francesca Padula