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"Restaurata la lapide di Vasco Viviani"

Ristrutturata la lapide di Vasco Viviani, nato nel 1900 e membro del Partito Comunista Italiano dal 1921, fu uno dei...

Ristrutturata la lapide di Vasco Viviani, nato nel 1900 e membro del Partito Comunista Italiano dal 1921, fu uno dei primi a diffondere le idee di Ordine Nuovo e a sostenere l’innocenza dei martiri Sacco e Vanzetti. "Un atto – afferma Luigi Sofia (foto), capogruppo Sinistra unita per Pisa -, che restituisce dignità e sacralità a una figura di straordinario coraggio". Viviani partecipò alla lotta antifascista come membro degli Arditi del Popolo. La sua vita fu stroncata brutalmente la sera del 9 luglio 1923, quando venne attaccato da una squadra di cinque fascisti che lo aggredirono con pugni, calci e infine un colpo di pistola alle spalle. Vasco morì il giorno successivo in ospedale.

"Ha sacrificato la propria vita – aggiunge Sofia -, per la libertà e la giustizia, ideali che sono alla base della nostra democrazia, e oggi il suo nome e il suo impegno rivivono in questo simbolo rinnovato. La lapide di Vasco Viviani è una di queste urne, un simbolo che ci parla della forza dei suoi valori e del suo sacrificio. Pisa ha il dovere di onorare la sua memoria e di far conoscere questa storia alle nuove generazioni, affinché comprendano quanto sia preziosa la libertà".

"Ringrazio di cuore i cittadini – conclude il capogruppo -, per averci indicato la necessità di questo restauro, e con il loro contributo ci hanno permesso di riportare alla luce un pezzo fondamentale della nostra storia. Come consigliere comunale, mi impregnerò a organizzare iniziative che facciano conoscere la figura di Vasco Viviani tra i più giovani. Pisa non deve dimenticare i suoi eroi".