REDAZIONE PISA

Postini a caccia di buche e dehors: parte da Pisa la sperimentazione

Delibera di giunta per l’intesa con Poste Italiane, che coinvolge Pisamo e Sepi a cui i portalettere riferiranno su condizioni del manto stradale e occupazione di suolo pubblico. Con foto segnalazione

Un postino in una foto di repertorio

Pisa, 26 giugno 2024 – Un postino che è anche "stradino" e che "riferirà" al Comune (Sepi-Pisamo) anche lo stato del decoro urbano. Buche, tombini divelti, ma anche presenza e mappatura di dehors con gli arredi e l’occupazione di suolo pubblico, il tutto finirà nel palmare del porta lettere. Parte a fine giugno il test pilota e poi la sperimentazione di Poste italiane chiamata "Servizi di Prossimità - Rilevazione su strada", ideata per supportare le amministrazioni comunali nei processi di gestione del patrimonio e del suolo pubblico.

La giunta comunale ha approvato l’"offerta" di Poste e saranno coinvolte Pisamo e Sepi. "Il Comune di Pisa - si legge nella delibera – sarebbe la prima città a partire con il progetto innovativo di Poste Italiane spa ‘servizi di prossimità’, gratuito nella fase di sperimentazione; sono emerse le opportunità di poter coinvolgere le società Sepi spa e Pisamo srl, rispettivamente ad attività di rilevazione statistica e mappatura delle occupazioni di suolo pubblico da parte dei pubblici esercizi e dello stato manutentivo di strade, tombini e marciapiedi".

Il servizio di decoro pubblico, nel dettaglio, prevede: rilevazioni effettuate per monitorare lo stato di manutenzione del manto stradale. In particolare, saranno rilevati buche stradali, tombini divelti e marciapiedi dissestati che possono costituire pericolo. La rendicontazione elettronica degli invii consente al Comune di acquisire informazioni relative anche numero civico e in prossimità dell’anomalia stradale rilevata, scatti fotografici d’insieme e di dettaglio e coordinate geografiche.

La sperimentazione del servizio di rilevazione del decoro urbano è erogata su strade di Cisanello, Porta Lucca, Cep e Gagno. Quanto al servizio di rilevazione dell’occupazione del suolo pubblico, esso consiste nella rilevazione e rendicontazione elettronica della presenza di strutture di dehors, attrezzate per il consumo di alimenti e bevande, allestite all’aperto mediante occupazione di suolo pubblico o privato ad uso pubblico, presso un elenco di indirizzi di attività commerciali (bar e ristoranti) fornito dalla Sepi .

La rendicontazione elettronica consentirà di acquisire l’indicazione puntuale della presenza di dehors presso gli indirizzi e civici oggetto della rilevazione, forniti e selezionati da Sepi nelle zone di Pisa Centro e Tirrenia. Verranno prese anche informazione sulla tipologia di dehors rilevati sulla base delle attrezzature impiegate e dell’impatto sullo spazio pubblico. Il Comune dunque si allea a Poste italiane per aggiornare le proprie banche dati, e come spesso accade, Pisa si fregia del titolo di essere pioniera in alcuni servizi. E poi, chi meglio del postino-endurista può "mappare" le buche che in città non mancano? Carlo Venturini