
Pisa Book Premio traduttori
Torna dal 3 al 6 ottobre il Pisa Book Festival con 90 editori da tutta Italia già confermati, 100 eventi in programmazione e 200 ospiti nazionali e internazionali, tra cui lo scrittore svedese Bjorn Larsson, ospite d’eccezione di questa edizione. Con l’annuncio della terzina dei finalisti dei Translation Awards (Premio alla letteratura in traduzione) si apre il sipario sul salone pisano dell’editoria indipendente, appuntamento imperdibile per gli amanti della letteratura. La giuria scientifica formata da Roberta Ferrari, Serena Grazzini, Lucia Della Porta, Giulietta Bracci Torsi, Enrico Di Pastena e Andrea Nuti ha nominato i finalisti in gara: Rosalba Molesi, con "Il destino che mi portò a Trieste" di Radoslav Petkovic (Bottega Errante), Marco Federici Solari con "L’Inchino del gigante" di Christoph Ransmayr (L’Orma), e Giulia Zavagna con "L’invincibile estate" di Liliana di Cristina Rivera Garza (Sur). La parola spetta ora alla giuria di esperti, (Susanna Basso, Bruno Mazzoni e Vanni Santoni), che, coadiuvata dal gruppo lettura della Libreria Pellegrini, decreterà il vincitore assoluto della IV edizione. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 4 ottobre al Pisa Book Festival, in questa occasione saranno consegnati anche i premi alla carriera a Roberto Francavilla, massimo traduttore di letteratura in lingua portoghese e a Roberto Keller, editore che ha esplorato con grande intuito e passione la letteratura mitteleuropea scoprendo, tra l’altro, il premio Nobel Herta Müller.
I premi speciali della giuria vanno a Massimo Bacigalupo per la poesia e a Joseph Farrell per la traduzione in inglese del teatro di Dario Fo e Franca Rame. Il tema della XXII edizione del Festival sarà il mare, un filo rosso che unirà i grandi classici della letteratura come Conrad e Stevenson ai contemporanei che lo hanno cantato in prosa e in versi, ma anche un omaggio a Pisa e al suo glorioso passato di repubblica marinara. Sarà riproposta la formula del polo espositivo con 90 stand di editori agli Arsenali Repubblicani e sei grandi palcoscenici storici per gli eventi: il Fortilizio della Torre Guelfa, il Museo delle Navi, la Chiesa di San Vito, Palazzo Reale, Palazzo Blu e il Royal Victoria Hotel. Non mancheranno i momenti celebrativi con un omaggio a R.J.Tolkien e una mostra a Palazzo Blu dedicata a Yambo (150 anni dalla nascita) che farà da anteprima al Festival.
S.T.