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2 ago 2022
2 ago 2022

Palazzo Blu apre le porte a "I Macchiaioli"

Svelata la mostra autunnale che ospiterà oltre 130 opere. Inaugurazione l’8 ottobre

2 ago 2022
L’opera di Giovanni Fattori, «In vedetta»
L’opera di Giovanni Fattori, «In vedetta»
L’opera di Giovanni Fattori, «In vedetta»
L’opera di Giovanni Fattori, «In vedetta»
L’opera di Giovanni Fattori, «In vedetta»
L’opera di Giovanni Fattori, «In vedetta»

Svelata la prossima mostra autunnale di Palazzo Blu. Dall’8 ottobre 2022 al 26 febbraio 2023 si riflettori accesi su "I Macchiaioli", prodotta e organizzata da Fondazione Palazzo Blu e MondoMostre, con il contributo di Fondazione Pisa. A curare la mostra è Francesca Dini, storica dell’arte ed esperta tra le più autorevoli di questo movimento. Si tratta di una retrospettiva di oltre 130 opere, per lo più capolavori provenienti da collezioni private, solitamente inaccessibili, e da importanti istituzioni museali come le Gallerie degli Uffizi, il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, la Galleria d’arte moderna di Genova e la Galleria Nazionale d’arte Moderna di Roma.

L’esposizione a Palazzo Blu, articolata in 11 sezioni, racconta l’eccitante avventura di un gruppo di giovani pittori progressisti, toscani e non, che – desiderosi di prendere le distanze dall’istituzione accademica nella quale si sono formati, sotto l’influenza di importanti maestri del Romanticismo come Giuseppe Bezzuoli e Francesco Hayez – giungono in breve tempo a scrivere una delle più poetiche e audaci pagine della storia dell’arte non solo italiana. Ed è proprio per via dei valori universali che la sottendono che l’arte dei Macchiaioli risulta così attuale, affascinando con la pienezza formale e poetica di straordinari capolavori - dalle Cucitrici di camice rosse di Borrani a Il canto di uno stornello di Lega, alla Battaglia di Magenta di Fattori - indelebilmente impressi nella memoria collettiva. Lo sguardo intimo sulla realtà a loro contemporanea, la visione antieroica e profondamente umana che i Macchiaioli ebbero del Risorgimento hanno del resto incantato anche il mondo del Cinema, da Luchino Visconti a Martin Scorsese.

La mostra di Palazzo Blu raccoglie le opere "chiave" di questo percorso allo scopo di cadenzare i diversi momenti della ricerca dei macchiaioli, il loro confrontarsi con altri artisti e con le diverse scuole pittoriche europee; i loro smarrimenti, la capacità di mettersi collettivamente in discussione e di sterzare, se necessario, il timone per proseguire sulla strada del progresso e della modernità senza abbandonare mai la via maestra della luce. Il pubblico dei visitatori troverà a Palazzo Blu le risposte alle domande più ricorrenti: perché i Macchiaioli sono nati in Toscana? Possono essi ritenersi i pittori del Risorgimento? Perché sono considerati un’avanguardia europea?

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