Nonna sola con tre nipoti: “Aiutatemi, sono disperata”

“Mi occupo di loro a 360° senza contributi e ho finito tutte le mie ferie”. L’avvocato: “Chiesto al Tribunale per i minori la revoca dell’ordinanza”

Nonna sola con tre nipoti: “Aiutatemi, sono disperata”

Nonna sola con tre nipoti: “Aiutatemi, sono disperata”

Pisa, 9 febbraio 2024 – Quasi due anni molto difficili per la signora, ma soprattutto per i suoi nipoti. La storia e l’appello della donna arrivano da Pisa: "Senza aiuti non ce la faccio più a occuparmene, sono sola", racconta disperata.

Il Tribunale dei minori, in limitazione alla responsabilità genitoriale, aveva stabilito il collocamento dei tre dalla nonna materna sotto la guida dei servizi sociali di Pisa ai quali, contestualmente, è stato disposto l’affidamento.

Una situazione che va avanti da dicembre del 2022 quando la polizia municipale constatò le condizioni di "degrado" in cui vivevano i tre bambini nella casa della mamma. Da quel momento sono andati ad abitare con la nonna che provvede a tutto, dal punto di vista economico, di tempo e dell’educazione. Tanti i problemi.

"Loro sono in crescita, così come le loro esigenze. E la mia assistita ha consumato tutto il periodo di ferie a sua disposizione per seguire i nipoti nelle loro necessità (organizzazione del tempo domestico, accompagnamento ad attività sportive, scolastiche, ludico ricreative, visite mediche ecc.) e pertanto si trova attualmente nella condizione di dover riprendere servizio senza ulteriori procrastinazioni, altrimenti rischia il licenziamento", spiega il suo legale, l’avvocato Giuliana Degl’Innocenti del foro di Pisa.

"Inoltre come mera collocataria e non affidataria non può beneficiare neppure direttamente del contributo mensile e spesso si trova a dover far fronte a tutte le spese per i minori", aggiunge l’avvocato. "Nella sua posizione, non può vantare direttamente aiuti economici se non sparuti contributi inerenti ad alcuni buoni spesa, ma soprattutto a livello logistico e gestionale degli aspetti morali, educativi, scolastici e ricreativi inerenti l’assistenza dei bambini.

Questa nonna ha costantemente fatto fronte ai bisogni dei tre nipoti con affetto ed estrema dedizione e si prodiga in ogni modo possibile per garantire tutto il necessario per offrire loro un ambiente di crescita sano. Ma, essendo sola, nessun altro parente può occuparsene o anche solo aiutarla, non riesce più a far fronte a tutto e pensa al bene dei bambini. In assenza di alternative, abbiamo chiesto al Tribunale competente una revoca dell’ordinanza. E stiamo ancora aspettando. Nel frattempo, il quadro è sempre più complicato".