REDAZIONE PISA

Martinelli: "Consiglio comunale aperto". Orlanza: "Errori dal passato"

Pisa: polemiche sulle politiche di accoglienza e sicurezza. La destra critica il Pd per l'omicidio di Rezart Arshiaj, mentre la coalizione di centrosinistra chiede un consiglio comunale sulla situazione della città.

Pisa: polemiche sulle politiche di accoglienza e sicurezza. La destra critica il Pd per l'omicidio di Rezart Arshiaj, mentre la coalizione di centrosinistra chiede un consiglio comunale sulla situazione della città.

Pisa: polemiche sulle politiche di accoglienza e sicurezza. La destra critica il Pd per l'omicidio di Rezart Arshiaj, mentre la coalizione di centrosinistra chiede un consiglio comunale sulla situazione della città.

"Pisa paga le conseguenze delle politiche di accoglienza indiscriminata portate avanti dai governi di centrosinistra, sia a livello locale che nazionale. Le dichiarazioni di un senatore del Pd lasciano basiti". A dirlo è la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Alessandra Orlanza, che critica le parole della senatrice del Pd, Ylenia Zambito, in seguito all’omicidio di Rezart Arshiaj a Oratoio. Zambito aveva denunciato il quinto omicidio in meno di due anni, aggiungendo che questi fatti di estrema gravità non corrispondono alle situazioni di cui la destra pisana parlava quando era all’opposizione. A quel tempo, la destra denunciava episodi di insicurezza, "ingigantendo situazioni che certo non erano allarmanti", ha dichiarato la senatrice.

"Se torniamo indietro di almeno 10 anni – risponde invece Orlanza – la memoria ci riporta a episodi di violenza inaudita a Pisa, tra aggressioni mortali e rapine a mano armata finite tragicamente. Come ormai è noto, quello di domenica a Oratoio è stato un’esecuzione, un episodio non prevedibile, così come non lo erano gli altri omicidi. La sinistra dimentica che le competenze del sindaco in materia di sicurezza hanno dei limiti e devono essere sempre concordate con la Prefettura e le forze dell’ordine".

Secondo la consigliera Orlanza, alcuni quartieri di Pisa sono diventati veri e propri ghetti, come quelli intorno a via Vespucci e via Cattaneo. "Si tratta di situazioni ben radicate – spiega – trovate dall’attuale Giunta Conti. Gli sforzi fatti finora dall’amministrazione e dalle forze dell’ordine sono molti, nonostante la scarsità di risorse in termini di uomini per le forze di polizia. Sarebbe opportuno che tutti si assumessero le proprie responsabilità, facendo la propria parte, anche battendo i pugni sui tavoli a Roma per ottenere più risorse". Nel frattempo, ieri la coalizione civica e progressista del centrosinistra pisano ha chiesto un consiglio comunale aperto con audizione del prefetto e del questore, per fare il punto sulla situazione della sicurezza in città.

"Riteniamo – ha detto durante il consiglio comunale di ieri Paolo Martinelli – che, in seguito a fatti così gravi e clamorosi, tutte le forze politiche debbano stringersi intorno alla comunità e fare il possibile per ottenere risposte chiare all’interno delle istituzioni. Esprimiamo – ha continuato Martinelli – il nostro cordoglio più sincero alla famiglia e ci stringiamo alla comunità del quartiere, che nei giorni scorsi ha saputo reagire con responsabilità e solidarietà. Denunciamo, oltre al gravissimo episodio, l’escalation di insicurezza, spaccio e abbandono che i quartieri stanno vivendo".

Enrico Mattia Del Punta