Una grande mostra a cielo aperto, nel centro della città, in grado di attirare le attenzioni dei residenti e dei turisti: ManifestarTe è pronto a debuttare grazie all’impegno del liceo artistico "Russoli", dell’ex allieva Chiara Ceccarelli e della sezione pisana dell’Associazione italiana persone down. 82 artisti - tra figure affermate nel panorama regionale, studenti e professori del liceo e frequentatori dell’AIPD – hanno prodotto le 150 opere che dalla prossima settimana, per tutto il mese di luglio, verranno...

Una grande mostra a cielo aperto, nel centro della città, in grado di attirare le attenzioni dei residenti e dei turisti: ManifestarTe è pronto a debuttare grazie all’impegno del liceo artistico "Russoli", dell’ex allieva Chiara Ceccarelli e della sezione pisana dell’Associazione italiana persone down. 82 artisti - tra figure affermate nel panorama regionale, studenti e professori del liceo e frequentatori dell’AIPD – hanno prodotto le 150 opere che dalla prossima settimana, per tutto il mese di luglio, verranno esposte negli spazi adibiti da Sepi per l’affissione pubblica. "Verranno mostrate produzioni bidimensionali – spiega l’ideatrice del progetto Chiara Ceccarelli, diplomatasi al liceo "Russoli" nel corso di studi serale -: fotografia, grafica, pittura, disegno. ManifestarTe è una rassegna egualitaria: non erano previsti requisiti, la partecipazione è stata completamente libera". La sezione pisana Aipd ha contribuito con le opere realizzate dalle persone iscritte al progetto per adulti "Fare Centro": "Un’iniziativa di inclusione sociale e lavorativa – commenta Mattia Benassi, coordinatore della sede di Pisa -. L’entusiasmo con cui è stata accolta la proposta di partecipare al progetto è stato contagioso". Obiettivo degli organizzatori è di creare un laboratorio artistico a cielo aperto, in cui la scenografia del centro città faccia da contorno a una serie di opere che hanno come filo conduttore il lockdown: "Tutto ciò che verrà esposto – precisa Ceccarelli – è stato partorito in pieno lockdown. Per questo motivo assume un significato ancora più alto: per mezzo dell’arte anche i momenti più difficili possono assumere dei contorni dolci e morbidi". Il progetto sarebbe dovuto partire qualche settimana fa, ma i passaggi burocratici necessari al patrocinio da parte del Comune e il via libera di Sepi all’affissione sulle superfici "commerciali" hanno richiesto la posticipazione: "Finalmente siamo alle porte di una rassegna che ha tutte le potenzialità di diventare un appuntamento fisso per la città – commenta Pierpaolo Magnani, assessore alla Cultura -. Un progetto virtuoso che mette insieme privati, enti pubblici e associazioni per promuovere il messaggio della rinascita attraverso l’arte". Il meltin’ pot che uscirà fuori dall’accostamento delle produzioni degli 82 artisti potrà essere visualizzato, oltre che dal vivo passeggiando per le strade di Pisa, anche in forma virtuale: il liceo "Russoli" sul proprio sito ha attivato un link che dirotterà i visitatori nella piattaforma di ManifestarTe, all’interno della quale si potranno ammirare le opere esposte.

Andrea Martino