DOLORE Valeria Martinelli in un momento felice e quello che resta delle due auto dopo lo schianto
DOLORE Valeria Martinelli in un momento felice e quello che resta delle due auto dopo lo schianto

Pisa, 26 luglio 2015 - Stava andando a lavoro al monoblocco del Cisanello dove svolgeva la sua professione come infermiera del centro trapianti, ma un tragico destino ha travolto i sogni, le speranze, i progetti di Valeria Martelli, 47 anni, residente a Castelnuovo della Misericordia, nel comune di Rosignano. La donna, ieri mattina, era alla guida della sua utilitaria e stava viaggiando in direzione Pisa quando, sulla 206 all’altezza della località Crocino, si è scontrata frontalmente con un’altra auto che stava viaggiando in direzione Cecina; alla guida un uomo di 66 anni di Pontedera. In auto con lui anche il suo cane, un Dobermann.

L’impatto tra le due auto è stato terribile, le utilitarie sono finite nei fossati laterali. Valeria Martelli è morta sul colpo, per il sessantaseienne solo qualche contusione e tanto spavento. La tragedia è accaduta ieri mattina qualche minuto dopo le 8.30 su una strada dove più volte sono avvenuti incidenti mortali. Ancora al vaglio della polizia stradale di Livorno le cause dell’incidente.

Da una prima ricostruzione non si può escludere che Valeria Martelli abbia perso il controllo dell’auto nei pressi di una curva e che la macchina abbia invaso la corsia opposta. E’ una ipotesi. Sulla 206 sono intervenute le ambulanze della Svs di Collesalvetti, della Misericordia del Gabbro e l’ambulanza veterinaria della Svs di Livorno per il Dobermann oltre ai vigili del fuoco e alla polizia stradale di Cecina per la viabilità. Valeria Martelli era una donna stimata ed apprezzata nella sua pofessione di infermiera all’Azienda ospedaliera pisana. Aveva studiato a Pisa ed era sposata dal 1999.

Carattere gioviale, sorridente, tifosa del Livorno calcio, la notizia della sua morte ha provocato un dolore immenso anche negli amici e nei colleghi dell’azienda ospedaliera pisana che vogliono essere vicini al dolore immenso della famiglia. Sono stati gli agenti della polizia stradale di Livorno ad avere il delicato e difficile compito di avvisare i familiari.

All'ospedale di Cisanello la notizia è arrivata in fretta, lasciando tutti senza parole. Immediato il cordoglio dei colleghi della segreteria provinciale del sindacato Nursind che esprimono "il loro dolore per la tragica scomparsa della collega e amica Valeria. Valeria era un’infermiera innamorata del proprio lavoro che svolgeva con professionalità indiscussa e riconosciuta da chiunque abbia avuto l’onore di conoscerla e di lavorarci insieme e da lei apprendere i segreti del delicato compito dell’infermiere strumentista di sala operatoria. Tutti coloro che l’hanno conosciuta hanno potuto apprezzare le sue doti professionali e la passione che metteva nello svolgere il proprio lavoro. Ma vogliamo ricordare Valeria sopratutto come una persona solare, sempre pronta al sorriso e alla battuta. Una professionista e una persona sui cui si poteva sempre contare. Ciao Valeria».