Anche la parrocchia di Cascina ha voluto ricordare la figura del Beato Carlo Acutis con una messa celebrata al Santuario della Madonna dell’Acqua il 12 ottobre, nel giorno in cui la Chiesa lo ricorda e a un anno dalla beatificazione, avvenuta il 10 ottobre 2020. Carlo Acutis era un giovane che ha speso la sua breve vita con un amore pieno di sollecitudine per i piccoli e i poveri, vivendo una particolare comunione...

Anche la parrocchia di Cascina ha voluto ricordare la figura del Beato Carlo Acutis con una messa celebrata al Santuario della Madonna dell’Acqua il 12 ottobre, nel giorno in cui la Chiesa lo ricorda e a un anno dalla beatificazione, avvenuta il 10 ottobre 2020. Carlo Acutis era un giovane che ha speso la sua breve vita con un amore pieno di sollecitudine per i piccoli e i poveri, vivendo una particolare comunione con il Signore. Sempre al Santuario della Madonna dell’Acqua a maggio scorso era arrivata anche una reliquia del giovane Beato. Per l’esposizione della stessa è stato allestito uno spazio dove, oltre alla reliquia, sono messe in risalto frasi che hanno caratterizzato il percorso di vita del giovane Carlo. Tante persone vanno a venerare e pregare il Beato Carlo Acutis e lasciano scritte su un quaderno le loro intenzioni. Sono già diverse le persone che sono tornate a rendere grazie per aver ottenuto ciò che avevano chiesto per la sua intercessione. La messa è stata celebrata da Don Salvatore Glorioso, responsabile della Pastorale Giovanile diocesana, insieme al parroco monsignor Paolo Paoletti e al viceparroco don Bryan Dal Canto. Alla celebrazione hanno partecipato tanti bambini, ragazzi e giovani insieme alle loro famiglie.

Dopo la celebrazione c’è stato anche un breve incontro con i sacerdoti intervenuti, proprio per “attualizzare” il messaggio del Beato Carlo Acutis nella vita di tutti i giorni. In particolare è stata raccontata la storia di 5 giovani di Belforte nelle Marche che per il viaggio della maturità 2021 hanno deciso di compiere il Cammino di Santiago di Compostela accompagnati da una “Joelette”. Viaggio che non era semplice perché uno dei ragazzi era un disabile e aveva bisogno di essere trasportato dagli altri 4 compagni proprio sulla Joelette, una particolare sedia a rotelle da strada. Le celebrazioni per il ricordo del Beato Carlo Acutis si concluderanno domani, sabato 23 ottobre, con la Santa Messa al Santuario della Madonna dell’Acqua alle 16,30 a cui seguirà l’incontro e testimonianza della signora Antonia Salzano, madre del Beato Carlo Acutis.