Gli "Stilisti rivoluzionari". Moda & emancipazione

A Palazzo Lanfranchi, sede del Museo della Grafica all’interno del Marzo delle Donne. Ospite d’onore Rodrigo Basilicati Cardin, erede della Maison.

Gli "Stilisti rivoluzionari". Moda & emancipazione

Il celebre ‘manteau rouge’ degli anni ‘50 in mostra a Palazzo Lanfranchi

Si intitola “Stilisti rivoluzionari che hanno emancipato le donne” l’evento di venerdì al museo della Grafica (inizio ore 17.30) all’interno del cartellone “Marzo delle donne”, organizzato dal Comune di Pisa, assessorato alle pari opportunità. In programma un convegno e l’esposizione di alcuni tra i capi più iconici della moda italiana (esposizione fino al 31 marzo). Sarà presente, tra gli altri, Rodrigo Basilicati Cardin, direttore della Maison Cardin. "Fra i temi trattati - spiega l’assessore alle pari opportunità Gabriella Porcaro - ho scelto di dedicare uno spazio particolare alla moda e ad alcuni degli stilisti che hanno reinterpretato certi capi di abbigliamento, nei loro significati simbolici, accompagnando la donna mentre si apre nuove strade nel mondo affermando la propria identità. La figura femminile, a ritmo di forme nuove, geometrie, tagli e nuove lunghezze, si è liberata di stereotipi per raggiungere una quasi completa parità di genere". Al Palazzo Lanfranchi, saranno esposti, sotto la direzione di Diego Fiorini, capi iconici di abbigliamento femminile di alcuni dei principali stilisti che hanno avviato una rivoluzione femminile attraverso la moda: YSL, Valentino, Chanel e Cardin. "Sarà un’occasione non solo per riflettere sugli stili rivoluzionari nella moda ma anche di approcci ecosostenibili nel campo dell’haute couture e dell’imprenditoria – prosegue Gabriella Porcaro -. Chanel ha introdotto il jersey e le taglie oversize con linee morbide che scivolano sul corpo femminile a sottolineare l’indipendenza della donna che indossa vestiti adeguati ad affrontare con la massima operosità la vita sociale di tutti i giorni. YSL, con il suo stile androgino, che rompe gli schemi proponendo lo smoking da donna declinato dal tailleur maschile, lanciando l’estetica genderless. Valentino che con le sue collezioni sottolinea l’indipendenza del corpo femminile dallo sguardo maschile e dalle aspettative della società, esplorando nuove relazioni fra stoffe e corpo. L’evento vede la partecipazione straordinaria di Rodrigo Basilicati Cardin, pronipote di Pierre Cardin, direttore artistico e proprietario de la Maison, che esporrà a Pisa alcuni dei capi conservati al Museo di Parigi, fra cui il celebre ‘manteau rouge’ degli anni ‘50, e parlerà di suo zio considerato uno dei più avanguardisti del brand Cardin da lui stesso ereditato. L’iniziativa è in collaborazione con Fidapa, la Maison Cardin e il museo della Grafica.