Due momenti dell'addio a Gigi Simoni (Foto Valtriani)
Due momenti dell'addio a Gigi Simoni (Foto Valtriani)

Pisa, 24 maggio 2020 - Si sono svolti nella basilica di San Piero a Grado, alle porte di Pisa, i funerali di Gigi Simoni, allenatore che ha attraversato sessant'anni di calcio. Una carriera inifnita, costellata di tanti successi, dalla serie A con l'Inter di Ronaldo al Pisa, fino al Siena e al Gubbio.

Simoni era nativo di Crevalcore ma aveva scelto la Toscana come terra dove vivere insieme alla moglie Monica e al figlio Leonardo. Tanti volti noti del calcio italiano hanno voluto rendere omaggio all'uomo e al tecnico. C'era tra gli altri anche Igor Protti, gloria del Livorno calcio come giocatore prima e dirigente poi.

C'era il sindaco di Pisa Conti ma anche l'ex sindaco Fontanelli. Proprio Pisa è stata una delle piazze che deve molto a Simoni. Gli accessi alla basilica, a causa delle restrizioni per il coronavirus, sono stati contingentati. Fuori, all'uscita del feretro, un gruppo di tifosi ha innalzato un coro per il mister, l'ultimo coro dei tantissimi che i tifosi gli hanno dedicato in tanti stadi. Una persona perbene, quasi schiva, un signore del calcio. Questi i tratti del tecnico. 

«L'affetto che riceviamo da ogni parte d'Italia - ha aggiunto la moglie di Simoni - da tifosi di ogni squadra, grandi campIoni come Bergomi e Pablo Simeone, o presidenti, come Massimo Moratti, che ci è sempre stato vicino in questi mesi, ci conforta tantissimo e ci allevia il dolore per una perdita enorme. Speriamo di poter regalare a Gigi il tributo che merita nel 'suò stadio: l'Arena Garibaldi Romeo Anconetani di Pisa. Vorremmo farlo ai primi di giugno quando sarà possibile spostarsi da una regione all'altra».