Gigi Simoni (Fotorastelli)
Gigi Simoni (Fotorastelli)

Pisa, 22 maggio 2020 - E' morto Gigi Simoni, allenatore gentiluomo del calcio italiano. Ha attraversato sessant'anni di pallone italiano. La sua esperienza più importante nell'Inter di Ronaldo il Fenomeno Ma la sua vita si è svolta in buona parte in Toscana. Viveva a Pisa dal 1984 con la moglie Monica e il figlio Leonardo.

Proprio nella sua casa di San Piero a Grado, lo scorso anno, aveva avuto un malore ed era stato trasferito all'ospedale di Cisanello. Da allora le sue condizioni erano rimaste serie. Tra le sue esperienze in panchina, quelle con il Pisa e la Lucchese. Tra le grandi squadre ha allenato anche Lazio e Torino. La redazione è vicina alla moglie Monica Fontani. 

E sono tante le squadre toscane che sui loro profili social hanno lasciato un pensiero per Gigi Simoni, allenatore e uomo.

«È un giorno triste per tutti noi». Così il Pisa Calcio ricordaSimoni. Che, scrive la società nerazzurra, «era un pezzo importante della nostra storia, un ricordo felice per tutti noi, un professionista di altissimo livello capace per ben due volte di portare il Pisa nel Paradiso del calcio italiano guidando squadre di cui ancora, a distanza di molti anni, riusciamo a snocciolare a memoria l'undici iniziale».

«Nel campionato 1984-85 - ricorda il club nerazzurro - con una cavalcata entusiasmante, dominando e sbaragliando gli avversari e poi nella stagione 1986-87 compiendo una delle più grandi imprese della nostra storia portata a termine nell'indimenticabile trasferta di Cremona. Ma Gigi Simoni è rimasto poi nerazzurro per sempre, legato ai nostri colori, alla nostra passione, alla nostra terra: un legame indissolubile suggellato dall'elezione ad Allenatore del Secolo in occasione dei festeggiamenti per i 100 anni dello Sporting Club».

Per il presidente nerazzurro, Giuseppe Corrado, con la morte di Simoni «la nostra squadra perde un simbolo, dentro e fuori dal campo: il mister resterà per sempre nel cuore di tutti noi e, non appena possibile, lo ricorderemo degnamente all'interno della sua Arena sperando di poter seguire il suo esempio e rivivere insieme ai nostri tifosi le stesse emozioni che lui fu in grado di suscitare».

Cordoglio anche a Lucca e nell'ambiente della Lucchese. "Aveva lavorato per due stagioni con il club rossonero - si legge sulla pagina Fb della società - dal 2005 al 2007. Dapprima come allenatore, quindi in qualità di direttore tecnico. A Lucca, Simoni aveva molti cari amici che adesso piangono un vero uomo di sport: una persona leale, corretta, professionale, stimata in tutto l'ambiente del calcio".

«Anche la Fiorentina si unisce al cordoglio di tutto il mondo del calcio per la scomparsa di Gigi Simoni, cresciuto nel settore giovanile viola, e partecipa al dolore della sua famiglia». Questo il messaggio della società del patron Rocco Commisso per ricordare il tecnico emiliano.