Un ladro
Un ladro

Pisa, 14 giungo 2019 - La stagione calda. Anche per i furti. A partire da Putignano che in passato era stata bersagliata. Dopo mesi più tranquilli, ci sono stati tre episodi che hanno messo in allarme i residenti. E così mercoledì sera, tra le 20.30 e le 23, i ladri sono entrati in una casa sulla via principale.

Sono state forzate le porte di ingresso, obiettivo, introdursi nei locali. Sono stati portati via gioielli ed è stato messo tutto a soqquadro. I proprietari non erano in casa e si sono accorti del colpo, proprio al loro rientro. Probabilmente in questo caso, chi ha agito ha atteso che i padroni uscissero per poter operare in tranquillità.

Sempre nel quartiere, tre giorni prima, sono stati rotti lampioni che funzionano con l’energia solare in un giardino in via Ferroni. E in via Putignano, ma dalla parte della Tosco Romagnola, è stata forzata la porta di un’abitazione. Stavolta il colpo non è andato a buon fine. In casa, di notte, c’era la famiglia che ha subito il furto di una bici a Porta a Mare: il mezzo si trovava in una chiostra interna.

E ancora: in via Fiorentina, ieri mattina, tentativo di furto. E, proprio a Porta a Mare, mercoledì pomeriggio, i carabinieri della Stazione locale hanno arrestato per evasione un albanese di 22 anni che ha detto di essere uscito per andarsi a comprare le sigarette. Il giovane, agli arresti domiciliari per furto in abitazione, è stato sorpreso in piazza della Stazione, un posto distante dalla sua casa.

Dopo le formalità, su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 22enne, difeso dall’avvocato Sandro Orrù, è stato ricondotto a casa, in attesa del giudizio con rito direttissimo che si è tenuto ieri: il giudice Mirani, dopo avergli parlato a lungo, ha riconfermato i domiciliari. Il processo si terrà a gennaio.

Situazione critica fra Borgo Largo e San Frediano dove ci sono visite quasi ogni notte e ci sono sospetti, in molti casi, su una persona che ha preso di mira le chiostre. Un uomo che si arrampica fino sui tetti per entrare all’interno e lo fa anche con le famiglie presenti. Agisce per lo più fra le 3 e le 4 di notte. Gli abitanti sono arrabbiati per la serie di furti e preoccupati che uno di questi blitz possa finire molto male per tutti: tanto che stanno pensando di rivolgersi al comitato di quartiere per organizzare un controllo. Nessuna ronda, precisano, ma verifiche da personale addetto.

a. c.